Trieste, 11 settembre 2025 – Le famiglie delle vittime della tragedia del torrente Natisone dello scorso 31 maggio 2024 hanno avanzato una richiesta di risarcimento danni complessiva di circa 3,7 milioni di euro nei confronti del Ministero dell’Interno. Si tratta delle famiglie Cormos, Doros e Molnar, i cui cari, Bianca, Patrizia e Cristian, persero la vita a seguito di una piena improvvisa del torrente.
Le richieste di risarcimento e il procedimento penale
Le richieste di risarcimento sono state formalizzate dall’avvocato delle famiglie, Maurizio Stefanizzi, che ha depositato gli atti di costituzione di parte civile nel procedimento penale. Le famiglie chiedono un risarcimento per danni patrimoniali, biologici e morali. In dettaglio, la famiglia Cormos richiede un milione 269mila euro, la famiglia Doros un milione e 200mila euro, e la famiglia Molnar un milione e 243mila euro.
I quattro imputati nel procedimento – tre vigili del fuoco e un infermiere della Sores – hanno scelto il giudizio immediato, saltando l’udienza preliminare. Il primo a comparire in aula sarà l’infermiere, il 17 novembre prossimo. I tre vigili del fuoco dovrebbero presentarsi in tribunale il 2 dicembre, salvo che i due procedimenti vengano uniti.






