Milano, 14 gennaio 2026 – Un tentativo di rapina finito in tragedia ha scosso la comunità di Lonate Pozzolo, nel Varesotto. La mattina del 14 gennaio, due uomini hanno fatto irruzione in una villa della zona, presumendo che fosse vuota. Tuttavia, il proprietario, Jonathan Rivolta, 33 anni, era presente e si è trovato coinvolto in una violenta colluttazione, al termine della quale uno dei rapinatori è morto.
Tentativo di furto e scontro in casa a Lonate Pozzolo
La mattina di ieri, i rapinatori, ritenendo che la villa fosse disabitata, hanno suonato ripetutamente il citofono senza ottenere risposta. Convinti dell’assenza di persone, hanno forzato la porta d’ingresso e sono entrati nell’abitazione. Il proprietario, reduce dal turno di notte, si è alzato e, in cucina, si è trovato faccia a faccia con i due intrusi. Ne è nata una colluttazione: Jonathan Rivolta è stato colpito con calci e pugni, tanto da sbattere violentemente la fronte contro lo stipite di una porta.
Per difendersi, Rivolta ha impugnato un coltello, probabilmente un pugnale appartenente a un kit di sopravvivenza da trekking, e ha ferito uno dei due aggressori, Adamo Massa, 37 anni, pregiudicato appartenente a una comunità nomade residente in un campo nel Torinese. I due complici sono fuggiti lasciando una scia di sangue che portava fino al cancello della villa.
La fuga e il decesso del rapinatore
I rapinatori sono saliti a bordo di un’auto condotta da un complice e hanno cercato di raggiungere un ospedale a Magenta, nel Milanese, dove hanno abbandonato Massa davanti al pronto soccorso. Le condizioni del ferito erano disperate e i medici non hanno avuto nemmeno il tempo di intervenire per salvarlo, dichiarandone la morte poco dopo l’arrivo.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Busto Arsizio e del Nucleo investigativo di Varese, allertati da una vicina di casa e dai genitori di Rivolta. Sono in corso le indagini, coordinate dal pm di Busto Arsizio Nadia Calcaterra, che ha disposto l’autopsia sul corpo del 37enne e sta esaminando i filmati delle telecamere di sorveglianza per ricostruire il percorso dei fuggitivi e rintracciare i due complici ancora ricercati.
Intanto, Jonathan Rivolta è stato trasportato all’ospedale di Gallarate con ferite al volto e alla fronte, ma non è in pericolo di vita. Il fascicolo aperto dalla procura al momento riguarda la tentata rapina, dato che il racconto del padrone di casa appare coerente con la legittima difesa.
La vicenda ha rapidamente scatenato una forte polemica politica. Il vicepremier e segretario della Lega, Matteo Salvini, ha espresso solidarietà al proprietario di casa, sottolineando il diritto alla difesa personale. Anche esponenti di Fratelli d’Italia e amministratori locali hanno ribadito la necessità di aumentare la sicurezza sul territorio per prevenire episodi simili.






