Napoli, 31 marzo 2026 – Un episodio di violenza ha scosso ieri pomeriggio l’istituto scolastico “Pontano delle Arti e dei Mestieri”, situato nel rione Scampia di Napoli. Un quindicenne è stato accoltellato nei bagni della scuola, dopo essere stato attirato con una scusa. L’arma da taglio è stata usata da un diciassettenne che, secondo le prime ricostruzioni, stava giocando con il coltello quando ha colpito il ragazzo.
L’intervento delle Forze dell’Ordine e denunce
I carabinieri sono intervenuti intorno alle 17, su segnalazione della dirigente scolastica. Dopo aver individuato l’autore del gesto, un ragazzo di 17 anni, lo hanno denunciato per lesioni personali e porto abusivo di arma. Inoltre, un altro quindicenne, amico dell’aggressore, è stato denunciato per favoreggiamento: è stato lui infatti a liberarsi dell’arma, gettandola in un canale di scolo nascosto sotto un listello di legno.
Il contesto sociale di Scampia
Il quartiere di Scampia, situato nella periferia nord di Napoli, è noto per le complesse problematiche socio-economiche che lo caratterizzano, tra cui uno dei più alti tassi di disoccupazione d’Italia e una forte presenza della criminalità organizzata. Nonostante ciò, il quartiere ospita iniziative culturali e sociali volte al riscatto, come il famoso Carnevale di Scampia, che rappresenta una tradizione collettiva e un momento di aggregazione sociale.
L’episodio di ieri si inserisce in un contesto delicato, che vede le istituzioni impegnate sia nella lotta contro la criminalità sia nella riqualificazione urbana e sociale dell’area. Il grave fatto avvenuto all’interno di una scuola, luogo di formazione e crescita, richiama l’attenzione sulle necessità di sicurezza e tutela per i giovani del quartiere e della città metropolitana di Napoli.






