Bergamo, 26 marzo 2026 – Proseguono gli sviluppi sul grave episodio avvenuto nella scuola media «Leonardo da Vinci» di Trescore Balneario, in provincia di Bergamo, dove una professoressa di francese è stata accoltellata da uno studente di 13 anni. Intanto, la docente, Chiara Mocchi, 57 anni, mostra segni di miglioramento dopo l’intervento chirurgico e il ricovero in terapia intensiva.
Aggressione in classe: lo studente in comunità protetta
Lo studente, che non ha ancora compiuto 14 anni e dunque non è imputabile penalmente, si trova da ieri sera in una comunità protetta con il consenso dei genitori. La Procura dei Minori di Brescia, competente per il territorio bergamasco, potrà avviare eventuali azioni sia sul piano penale sia su quello civile. Sul versante penale, potrebbe essere chiesta l’applicazione di una misura di sicurezza, come il riformatorio giudiziario o la libertà vigilata, qualora una perizia accerti una condizione di pericolosità sociale. Sul piano civile, invece, la Procura potrebbe intervenire in caso di elementi di inadeguatezza genitoriale. Al momento non risultano richieste ufficiali depositate al Tribunale per i minorenni.
L’aggressione si è verificata nei corridoi della scuola prima dell’inizio delle lezioni. Il ragazzo, che pare avesse portato un coltello e una pistola scacciacani nello zaino e indossasse una maglietta con la scritta «vendetta», è stato fermato da un altro docente e due collaboratori scolastici, che hanno poi consegnato il minore ai carabinieri.
Migliorano le condizioni della professoressa accoltellata
Chiara Mocchi, che ha subito ferite al collo e all’addome, è stata trasportata in elisoccorso all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, dove è stata sottoposta a un intervento chirurgico durato due ore. Dopo aver trascorso la notte in terapia intensiva senza complicazioni, stamattina è stata trasferita in reparto. L’ospedale ha comunicato che le sue condizioni, pur serie, non destano più preoccupazioni immediate.
La docente è molto stimata dai colleghi e dagli studenti; oltre all’insegnamento del francese, è impegnata in attività culturali e sindacali. La segretaria della Cisl Scuola di Bergamo, Paola Manzullo, la descrive come «una professionista seria, dedicata e molto responsabile». Nel frattempo, a scuola sono riprese regolarmente le lezioni e gli psicologi continuano a offrire supporto agli studenti per elaborare il trauma subito.






