Milano, 12 gennaio 2026 – Si è svolta oggi presso la Corte d’Assise di Milano una nuova udienza del processo relativo all’incendio avvenuto il 12 settembre 2024 nell’emporio di articoli cinesi di via Cantoni, che ha provocato la morte di tre giovani. Il procedimento vede imputati Washi Laroo, ritenuto l’esecutore materiale del rogo, e i presunti mandanti Yijie Yao e Bing Zhou.
Processo per l’incendio in via Cantoni: aggiornamenti dall’aula
Secondo quanto riferito da Fan Zheng, avvocato di parte civile, la seduta odierna si è conclusa con un rinvio in quanto il perito incaricato ha richiesto una proroga per il deposito delle trascrizioni delle intercettazioni, dati la mole e la complessità del fascicolo. In teoria, infatti, erano previsti gli interrogatori di altri testi dell’accusa, in particolare i carabinieri che hanno condotto le indagini, ma ciò non è stato possibile.
L’unico momento di confronto in aula è stato il controesame del nuovo avvocato difensore di Laroo, che ha sostituito il precedente legale. “Laroo ha cambiato nuovamente avvocato”, ha dichiarato Zheng, “non so se si tratti della terza o quarta sostituzione”. Il giovane imputato, giunto dall’Olanda in Italia da poche settimane prima dell’incendio, aveva espresso l’intenzione di rendere dichiarazioni spontanee, ma finora non si è ancora espresso. La prossima udienza è fissata per il 16 febbraio.
Le accuse e la posizione degli imputati
Il processo vede imputati tre uomini: Washi Laroo, 26 anni, accusato di essere l’esecutore materiale dell’incendio; e i mandanti, Yijie Yao e Bing Zhou, ritenuti responsabili di aver commissionato il rogo come ritorsione per un debito di 40mila euro contratto dal proprietario dell’emporio nei loro confronti. Le accuse a loro carico sono di omicidio volontario plurimo, incendio e tentata estorsione. I tre giovani deceduti nell’incendio erano ospiti del proprietario e sono stati colti dalle fiamme mentre dormivano nello showroom.
Non sono emersi nuovi elementi investigativi durante l’udienza odierna: “È stato più volte confermato che il capannone aveva un’unica via di uscita”, ha sottolineato l’avvocato Zheng, “ma non sono state presentate novità”. Le famiglie delle vittime, costituite parti civili nel procedimento, attendono con apprensione sviluppi e giustizia.
Il processo, iniziato a settembre 2025, proseguirà con l’audizione di ulteriori testimoni sia dell’accusa sia della difesa. L’obiettivo dichiarato dalle parti civili è fare piena luce su tutte le circostanze della tragedia, riconoscendo le responsabilità e dando risposte alle famiglie colpite da questa tragedia umana.
Fonte: alanews - Milano, incendio in via Cantoni. Il legale Zheng: "Laroo ha cambiato nuovamente avvocato"






