Pavia, 8 settembre 2025 – Durante la festa di fine centro estivo nell’oratorio di Stradella, frazione di Pavia, don Daniele Lottari, viceparroco della parrocchia, è stato aggredito da un gruppo di ragazzini di circa 13 anni. L’episodio, avvenuto venerdì sera alla presenza di numerosi genitori e bambini, ha suscitato grande attenzione e preoccupazione nella comunità locale.
L’aggressione in oratorio e la reazione di don Daniele
L’evento si stava svolgendo in un clima di festa, con le cosiddette «Olimpiadi» organizzate per celebrare la conclusione del centro estivo. Don Daniele, intervenuto per riprendere verbalmente alcuni giovani che esageravano con la palla durante i giochi, ha subito in risposta un pugno al volto da parte di una ragazzina, accompagnato da spintoni, sputi e minacce da parte di altri coetanei. Nonostante la violenza, il sacerdote non ha riportato conseguenze fisiche gravi.
Durante la messa celebrata domenica mattina, don Daniele ha voluto rassicurare i fedeli sulle sue condizioni di salute: «Sto bene, nessun problema». Nell’omelia, ha invitato a una reazione di comprensione, sottolineando che si tratta di «ragazzi fragili, che vanno aiutati». «Certo, devono essere corretti per i loro comportamenti sbagliati, ma non è assolutamente il caso di odiarli», ha aggiunto.
La risposta delle istituzioni e la situazione a Stradella
Il sindaco di Stradella, Gianpiero Bellinzona, ha espresso sui social la sua solidarietà a don Daniele e alle famiglie presenti, definendo l’aggressione «vile» e ribadendo l’importanza dell’oratorio come punto di riferimento per la comunità. Ha inoltre confermato l’attenzione delle forze dell’ordine, coordinate dal prefetto, sul ripetersi degli episodi di intemperanza da parte di alcuni minorenni nella zona.
Gli stessi ragazzi coinvolti, tutti intorno ai 13-14 anni, sono seguiti dai servizi sociali e ricevono sostegno psicologico. Negli ultimi tempi, avrebbero inoltre compiuto altre azioni problematiche, come l’aggressione a un anziano, il furto di un estintore e molestie a una giovane ragazza. Le autorità hanno proceduto all’identificazione dei presenti e mantengono alta l’attenzione per il monitoraggio della situazione.
L’episodio ha acceso il dibattito sul delicato equilibrio tra giusta disciplina e comprensione nei confronti delle nuove generazioni, soprattutto in contesti di marginalità sociale.






