Pisa, 12 marzo 2026 – La stazione centrale di Pisa è stata teatro ieri di una significativa protesta che ha causato un blocco temporaneo della circolazione ferroviaria. Alcune decine di manifestanti del movimento pacifista e antimilitarista No Base hanno occupato i binari 3 e 4, bloccando un treno merci carico di mezzi militari. La manifestazione ha provocato una sospensione totale del traffico ferroviario dalle 18:30 per oltre un’ora e mezza, con conseguenti ritardi fino a due ore e cancellazioni di treni, creando disagi a centinaia di pendolari.
Blocco dei treni e disagi alla circolazione ferroviaria a Pisa
Secondo quanto riferito da Trenitalia, lo stop ha coinvolto anche treni ad Alta Velocità e Intercity, tra cui il FR 8556 da Roma a Genova, l’IC 669 Milano-Livorno e l’IC 518 da Roma a Ventimiglia, tutti momentaneamente fermi. La circolazione è ripresa gradualmente, con i treni a lunga percorrenza che hanno ripreso il transito dal binario 7 fino al 13. Sul posto le forze dell’ordine hanno mantenuto il controllo della situazione, vigilando sull’occupazione dei binari da parte dei manifestanti.
La deputata della Lega Elisa Montemagni ha definito “inaccettabili” le proteste che hanno causato forti disagi agli utenti, auspicando l’individuazione degli autori degli eventi. Le proteste si inseriscono in un contesto nazionale di mobilitazioni contro la guerra e il trasporto di materiale militare, con numerosi scioperi e cortei in diverse città italiane.






