Catania, 5 gennaio 2026 – La vicenda che ha visto coinvolto un ragazzo di 11 anni picchiato dal padre con un cucchiaio di legno è ora al centro di un intervento urgente da parte della Procura per minori di Catania, guidata dalla procuratrice Carla Santocono. Il caso è emerso dopo la diffusione di un video virale sui social network che ha documentato l’episodio di violenza domestica.
Intervento della Procura per i minorenni di Catania
La Procura per i minorenni di Catania, in collaborazione con la Squadra Mobile della Questura di Catania, ha disposto con urgenza la messa in sicurezza dei quattro figli della coppia coinvolta, affidandoli temporaneamente ai nonni materni. L’intervento è stato motivato dalla necessità di tutelare i bambini, di cui tre femmine e un maschio, con età compresa tra i 4 e gli 11 anni.
Oggi è stata avanzata una richiesta formale al Tribunale competente per l’emissione di un provvedimento di protezione a favore dei minori. Si chiede infatti il mantenimento dei bambini presso la casa dei nonni materni, con il divieto di avvicinamento per entrambi i genitori e la revisione della potestà genitoriale. Tale misura è stata adottata per prevenire ulteriori rischi di maltrattamenti e garantire un ambiente sicuro e protetto per i minori.
La tutela dei minori e il ruolo della magistratura
Il caso di Catania si inserisce in un più ampio contesto di attenzione crescente alle tutele processuali delle vittime minorenni, tema oggetto di seminari e approfondimenti nel Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Catania. In particolare, la Procura per i minorenni diretta da Carla Santocono si distingue per l’applicazione di best practices volte a proteggere i minori vittime di violenze familiari, con l’ausilio di esperti specializzati per garantire un ascolto adeguato e rispettoso delle vittime vulnerabili.
La vicenda sottolinea l’importanza di un sistema giudiziario sempre più attento alla tutela dei diritti dei bambini, capace di intervenire prontamente in situazioni di emergenza e di attivare percorsi di protezione efficaci per prevenire ulteriori danni.
La situazione resta sotto stretta osservazione da parte delle autorità competenti, che continueranno a vigilare sul benessere dei minori coinvolti.






