Roma, 21 gennaio 2026 – Il nuovo pacchetto sicurezza è ormai vicino all’approvazione definitiva. A riferirlo è stato il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi durante un’intervista al Tg1, in cui ha descritto l’andamento del provvedimento e ha fornito aggiornamenti sulle misure previste per contrastare fenomeni di violenza giovanile, con particolare attenzione all’uso dei coltelli.
Il pacchetto sicurezza e la lotta alla violenza giovanile: parla Piantedosi
Nel corso della riunione tenuta ieri a Palazzo Chigi, ha spiegato Piantedosi, è stata registrata una piena condivisione dei dati che confermano l’efficacia delle azioni intraprese dal governo in tema di sicurezza. “In Italia c’è sicuramente un tema sicurezza, ma non c’è un’emergenza”, ha chiarito il ministro. Il decreto, composto da una decina di norme, affronta in modo specifico la violenza tra giovani e in particolare l’uso dei coltelli, fenomeno definito da Piantedosi come “la punta di un iceberg” dopo la tragica morte di Abanoud Youssef a La Spezia. Il pacchetto mira a contrastare questa diffusione con disposizioni mirate, evidenziando la necessità di un intervento legislativo deciso.

Il ministro ha anche risposto alle critiche di alcuni sindaci, che lamentano carenza di risorse e chiedono più personale piuttosto che nuovi decreti. Piantedosi ha sottolineato che, nonostante il triplo delle pensioni tra i poliziotti rispetto agli anni precedenti, il governo ha garantito il completo ricambio con forze giovani, abbassando l’età media di quasi tre anni. Ha inoltre ricordato come in passato la sostituzione del personale fosse stata insufficiente, contribuendo al problema del sotto organico.
La norma sui minori stranieri non accompagnati
Sul fronte politico, il vicepremier e leader della Lega, Matteo Salvini, ha confermato che nel pacchetto sicurezza sarà inclusa la norma che prevede l’allontanamento dei minori stranieri non accompagnati in caso di comportamenti delinquenziali. Salvini ha negato tensioni interne al governo riguardo questa misura, precisando che la norma sarà contenuta nel testo finale del decreto.
Matteo Piantedosi, in carica come ministro dell’Interno dal 22 ottobre 2022 nel governo Meloni, continua a guidare l’esecutivo nelle strategie di sicurezza nazionale, affrontando con determinazione sia le sfide legate alla criminalità giovanile sia quelle connesse all’immigrazione e all’ordine pubblico.






