Piacenza, 30 marzo 2026 – Emergono nuovi dettagli drammatici sul caso di Luigi Alberti, l’85enne trovato morto nella sua abitazione di Castel San Giovanni lo scorso 25 ottobre 2025. Contrariamente a quanto dichiarato inizialmente dai familiari, l’anziano non è deceduto serenamente nel suo letto, ma è stato segregato nel seminterrato della casa, in condizioni disumane, e privato delle cure necessarie.
La scoperta choc: segregazione e maltrattamenti
Le indagini condotte dai carabinieri del Nucleo investigativo di Piacenza, coordinate dal Procuratore capo Grazia Pradella, hanno svelato un quadro inquietante di sofferenze prolungate. Luigi Alberti era rinchiuso in un piccolo locale-bagno, privo di riscaldamento e luce, costretto a dormire su un divano troppo piccolo e alimentato in modo insufficiente. Nonostante le profonde piaghe da decubito, l’anziano è stato lasciato senza assistenza medica.
Inoltre, sono stati trovati schizzi di sangue sulle pareti del bagno, indice di violenze fisiche recenti. L’uomo presentava una ferita da punta e taglio al padiglione auricolare destro, che ha causato un’emorragia fatale aggravata dal suo stato di estrema debilitazione e malnutrizione.
Arresti e accuse
Questa mattina, i carabinieri hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip di Piacenza su richiesta della Procura. Il figlio di 50 anni è stato arrestato con le accuse di omicidio volontario aggravato, sequestro di persona e maltrattamenti. La moglie, 81 anni, è stata posta agli arresti domiciliari per concorso in sequestro di persona e maltrattamenti.
Le indagini si sono basate su intercettazioni ambientali, accertamenti del R.I.S. di Parma e sull’autopsia, che ha confermato la natura violenta e aggravata delle condizioni di morte di Luigi Alberti. I carabinieri hanno definito la morte dell’anziano come “disumana”, in netto contrasto con la versione iniziale dei familiari che volevano simulare una morte naturale spostando il corpo in camera da letto.
Le autorità proseguono ora nelle indagini per chiarire ogni aspetto di questa vicenda che ha scosso profondamente la comunità locale e che evidenzia un grave caso di maltrattamenti domestici prolungati.






