Chi siamo
Redazione
mercoledì 18 Marzo 2026
  • Login
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Login
No Result
View All Result
Home Cronaca

Pedrengo, operaio schiacciato da anelli di calcestruzzo: risarcimento di 500mila euro

La vicenda di Mohamed Ouhida, ferito gravemente in un cantiere a Pedrengo nel 2020, riaccende il dibattito su sicurezza, formazione e responsabilità nei luoghi di lavoro

by Marco Andreoli
16 Dicembre 2025
Pedrengo, operaio schiacciato da anelli di calcestruzzo: risarcimento di 500mila euro

Bergamo, 16 dicembre 2025 – A cinque anni dall’incidente sul lavoro che ha segnato la vita di Mohamed Ouhida, operaio tunisino di 59 anni, la vicenda giudiziaria giunge a una nuova conferma. L’uomo è rimasto vittima di un grave infortunio nel luglio 2020 a Pedrengo, durante la movimentazione di anelli in calcestruzzo di notevole peso e dimensioni. La sentenza della Corte d’Appello di Brescia ha ribadito la responsabilità solidale degli imputati, confermando il risarcimento di oltre mezzo milione di euro riconosciuto al lavoratore, ancora oggi in stato di coma vigile.

L’incidente a Pedrengo

Quel 22 luglio 2020, nel cantiere per la costruzione di una struttura nell’area feste del Parco Frizzoni, un carico di otto anelli in calcestruzzo, ciascuno del diametro di due metri e dal peso di 550 chili, veniva consegnato da un camion della Vavassori Srl. Mohamed Ouhida, appena assunto dalla Pro System Srl e privo di formazione specifica, salì sul pianale per imbragare i primi due anelli. A causa dell’oscillazione generata da una gru non idonea, l’operaio fu colpito alla testa e schiacciato contro altri materiali, senza indossare il casco di protezione. L’incidente provocò danni irreversibili: l’uomo versa tuttora in un «coma vigile, incapace di intendere e volere», assistito dal fratello amministratore di sostegno, mentre la famiglia risiede in Tunisia.

La sentenza del tribunale di Bergamo, confermata in appello, esclude ogni concorso di colpa del lavoratore, anche se si era spostato sul cassone del camion. Sono stati ritenuti corresponsabili in modo paritario Mario Rauseo, titolare della Pro System, che aveva assunto il 59enne senza alcuna esperienza né formazione, il capocantiere Novrus Hodaj, il camionista Diego Rebussi, e la società proprietaria del mezzo Vavassori Srl. Il datore di lavoro non fornì adeguate informazioni sui rischi, né si avvalse del personale specializzato della Vavassori per lo scarico. Il capocantiere ordinò l’operazione senza dispositivi di protezione e si allontanò, mentre la gru utilizzata presentava uno “sbraccio” e un angolo di sollevamento non ottimali, causando oscillazioni pericolose del carico.

L’impegno di Pro System Srl e la sicurezza sul lavoro

Nonostante la Pro System Srl, titolare dell’appalto, abbia cessato le attività, l’azienda era nota per un approccio innovativo e tecnologico alla sicurezza, con attenzione all’ergonomia e alla digitalizzazione dei processi produttivi. Tuttavia, in questo caso specifico, la prevenzione e la formazione sono mancate, causando un grave infortunio.

La sentenza ribadisce l’importanza di un sistema di sicurezza integrato che coinvolga non solo la formazione degli operai, ma anche la corretta gestione delle attrezzature e la supervisione costante da parte dei responsabili. L’episodio di Mohamed Ouhida rappresenta un monito sull’importanza di tutelare i lavoratori manuali, veri protagonisti dei processi produttivi, attraverso un rigoroso rispetto delle norme di sicurezza e un’efficace formazione continua.

Tags: IncidenteIncidenti sul lavoro

Related Posts

Il retro di un'ambulanza
Cronaca

Grave incidente a Caravaggio: quattro auto coinvolte, due vittime e diversi feriti

Un'ambulanza
Cronaca

Incidente sul lavoro a San Marcellino: operaio muore precipitando da piano senza ringhiera

Video

Milano, principio di incendio sul tram 27. Linea interrotta e tecnici al lavoro

Tram deraglia a Milano e si schianta contro un palazzo: 2 morti, 54 feriti e indagini in corso
Video

Deraglia tram a Milano: il video del terribile schianto

Cronaca

Tram deraglia a Milano in Viale Vittorio Veneto: un morto e oltre venti feriti

Video

Milano, tram deraglia e si schianta contro un palazzo. C’è una vittima

Articoli recenti

  • Alleanza tra mafie: domani al via il Processo Hydra a Milano
  • Fed lascia invariati i tassi d’interesse, previsti tagli nel 2026 e 2027
  • Bayern-Atalanta, la DIRETTA: serve un miracolo. Dea chiamata all’impresa a Monaco
  • Stato Maggiore della Difesa: 2.200 italiani in Medio Oriente
  • Referendum, Agcom: “Su Rete 4 e Nove sproporzione per il ‘No'”

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
×
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
  • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
  • Chi siamo
  • Redazione

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.