Roma, 4 aprile 2026 – La primavera si conferma protagonista sulle regioni italiane per le festività di Pasqua e Pasquetta, come di mostrano le previsioni meteo, con un clima stabile e temperature in netto rialzo, fino a raggiungere punte di 26°C. Tuttavia, non mancano le preoccupazioni legate agli effetti dello sbalzo termico e ai rischi idrogeologici in alcune aree del Centro-Sud.
Sole e temperature primaverili da Nord a Sud: il meteo di Pasqua
Secondo le previsioni di Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media di iLMeteo.it, l’anticiclone delle Azzorre garantirà un deciso miglioramento delle condizioni meteorologiche su tutto il territorio nazionale. Dopo i giorni di maltempo, il ritorno dell’alta pressione oceanica porterà giornate soleggiate e temperature miti, in particolare per il weekend pasquale. Sabato 4 aprile si prevedono condizioni soleggiate al Nord e temperature già in aumento, con valori intorno ai 22°C, mentre al Centro e al Sud si registrerà un clima mite con il sole prevalente.
Domenica di Pasqua e Lunedì dell’Angelo saranno caratterizzati da cieli sereni e temperature tra i 23 e i 26 gradi in pianura, condizioni ideali per attività all’aperto e gite fuori porta, tradizionalmente associate a questa festività. Nel corso della settimana successiva, i termometri potranno toccare picchi di 27-28°C, con temperature simili a quelle estive.
Rischi legati allo sbalzo termico e allerta in Abruzzo e Molise
Nonostante il clima favorevole, l’esperto Tedici invita alla massima cautela soprattutto nelle aree di Abruzzo e Molise. L’eccezionale aumento delle temperature in quota, fino a 15°C, comporterà una rapida fusione del manto nevoso accumulato di recente, con il rischio di valanghe di fondo e un rilascio massiccio di acqua. Questo fenomeno potrebbe mettere sotto pressione i bacini fluviali, causando potenziali frane e colate improvvise in territori già satura di precipitazioni.
Inoltre, per le prossime 24 ore sono ancora previste precipitazioni diffuse sul Medio Adriatico e al Sud, con nevicate a partire dai 1.000 metri al Centro e 1.300 metri al Meridione. I venti continueranno a soffiare intensi, determinando mareggiate sulle coste abruzzesi, molisane, pugliesi e delle isole maggiori.





