Parma, 25 febbraio 2026 – Un episodio che ha destato preoccupazione si è verificato in un istituto scolastico di Parma, dove un ragazzino minorenne, di età inferiore ai 14 anni, è stato sorpreso con un coltello realizzato in plastica grazie a una stampante 3D portato all’interno della scuola.
Il ritrovamento del coltello stampato in 3D
Secondo quanto riportato dalla Gazzetta di Parma, il giovane studente aveva prodotto autonomamente in casa una lama a farfalla di circa dieci centimetri utilizzando una stampante 3D. Il coltello in plastica è stato scoperto da un docente durante l’orario scolastico, mentre il ragazzo stava giocando con l’oggetto. Immediatamente è stata allertata la dirigenza scolastica che ha informato i carabinieri.
Intervento dei Carabinieri e procedimento
I Carabinieri di Parma, intervenuti sul posto, hanno avviato le indagini per chiarire la dinamica dell’accaduto. Tuttavia, il minore non è imputabile a norma di legge, dato che la sua età è al di sotto della soglia prevista per la responsabilità penale. I militari dell’Arma, dopo aver ricevuto la segnalazione dal dirigente scolastico, hanno trasmesso gli atti all’autorità giudiziaria competente per gli ulteriori provvedimenti del caso.
L’episodio richiama l’attenzione sui nuovi rischi legati alla diffusione delle tecnologie di stampa 3D e sulla necessità di una maggiore vigilanza all’interno degli ambienti scolastici per prevenire situazioni potenzialmente pericolose. L’Arma dei Carabinieri, con il suo ruolo di corpo militare di polizia generale, continua a garantire la sicurezza e il rispetto delle norme anche nelle scuole del territorio parmense.






