Città del Vaticano, 6 aprile 2026 – Nel corso della preghiera del Regina Coeli di oggi, Papa Leone XIV ha espresso sentiti ringraziamenti a quanti gli hanno rivolto gli auguri per la Santa Pasqua, sottolineando in modo particolare la loro vicinanza attraverso la preghiera. In un momento di grande significato spirituale, il Pontefice ha chiesto l’intercessione della Vergine Maria per ricompensare ognuno con i doni più appropriati.
Papa Leone XIV: “La verità viene spesso oscurata”
Durante l’evento liturgico che sostituisce l’Angelus, il Papa ha evidenziato il contrasto tra la testimonianza cristiana e la realtà odierna della comunicazione, spesso offuscata da fake news. «Spesso, infatti, il racconto della verità viene oscurato da menzogne, allusioni e accuse senza fondamento», ha affermato, ricordando tuttavia che la verità non rimane nascosta, ma si manifesta viva e raggiante, illuminando anche le tenebre più fitte.
Il Pontefice ha poi richiamato il significato profondo della Pasqua, definita come «la nostra Pasqua, la Pasqua dell’umanità», in quanto Gesù, morto per l’umanità, è il Figlio di Dio che ha donato la sua vita per la salvezza di tutti.
Appelli per la pace e lo sport come strumento di inclusione
In occasione della Giornata internazionale dello sport per lo sviluppo e la pace, Leone XIV ha rinnovato il suo appello affinché lo sport sia un luogo di inclusione e fraternità, capace di promuovere la pace nel mondo. Il Papa ha esortato a perseverare nell’invocazione del dono della pace per tutte le popolazioni, specialmente per i popoli tormentati dalla guerra, i cristiani perseguitati e i bambini privati dell’istruzione.
Un momento di particolare emozione si è vissuto con il ricordo affettuoso rivolto a Papa Francesco, scomparso lo scorso anno proprio nel Lunedì dell’Angelo. «Facciamo memoria della sua grande testimonianza di fede e di amore», ha detto Leone XIV, suscitando un caloroso applauso fra i fedeli presenti a Piazza San Pietro.
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