Città del Vaticano, 15 gennaio 2026 – Un clima di profonda commozione e sconforto ha caratterizzato l’incontro tra Papa Leone XIV e i familiari delle vittime dell’incendio nella discoteca Le Constellation a Crans-Montana, tragedia che ha sconvolto la comunità internazionale nella notte di Capodanno. Il Pontefice ha espresso il suo dolore e la sua vicinanza alle famiglie colpite, riconoscendo la difficoltà di trovare parole di conforto in un momento così drammatico.

Le parole di Papa Leone XIV ai familiari delle vittime
Nel corso dell’udienza privata, il Papa ha condiviso con i presenti un messaggio carico di umanità e fede: «Sono molto commosso e sconvolto nell’incontrarvi, care famiglie, in questo momento di grande dolore e sofferenza». Ha richiamato il ricordo delle sofferenze di Gesù, invitando a trovare nella fede una fonte di speranza e consolazione, pur riconoscendo l’impossibilità di spiegare il perché di simili tragedie. «La domanda, tante volte, è “perché Signore, perché?” – ha detto – questi sono momenti di grande sofferenza. Ma la risposta è la resurrezione. La vostra speranza non è vana, perché Cristo è veramente risorto!».
Il Pontefice ha sottolineato la limitatezza delle sue parole di conforto, ma ha assicurato la sua preghiera personale e quella della Chiesa, affinché le vittime e le loro famiglie possano sentire la vicinanza spirituale in questo momento di prova.
Crans-Montana: la tragedia e il cordoglio internazionale
Il terribile incendio nella discoteca di Crans-Montana ha causato la morte di 47 persone, tra cui sei giovani italiani, e il ferimento di oltre cento persone, la maggior parte minorenni. Tra le vittime italiane, la comunità romana piange in particolare Riccardo Minghetti, 16 anni, studente del liceo scientifico Stanislao Cannizzaro, il cui corpo è stato identificato dalle autorità svizzere solo dopo giorni di attesa. Il sindaco di Roma Roberto Gualtieri ha espresso «profonda vicinanza alla famiglia e a tutta la città per questa perdita immensa», mentre la scuola ha organizzato un supporto psicologico per studenti e docenti.
Crans-Montana, rinomata località svizzera del Canton Vallese, nota per le sue piste da sci e la vita mondana, è ora un luogo di lutto e riflessione. Nonostante il dolore, la comunità locale invita a trovare un momento di serenità nella natura e negli spazi ancora aperti, in attesa dei Campionati mondiali di sci alpino FIS programmati per il 2027.
Il messaggio del Papa e il cordoglio internazionale sottolineano come la fede possa rappresentare una via per affrontare il dolore e mantenere viva la speranza anche nelle circostanze più oscure.






