Palermo, 9 aprile 2026 – La Direzione Distrettuale Antimafia (Dda) di Palermo ha disposto il fermo di due cittadini tunisini con l’accusa di apologia di terrorismo. Secondo quanto emerso dalle indagini coordinate dal procuratore Maurizio De Lucia, i due avrebbero utilizzato i social network TikTok e Instagram per incitare alla Jihad e al martirio, pubblicando immagini di miliziani armati e rappresentazioni della Casa Bianca in fiamme, sostituendo la bandiera statunitense con il vessillo dello Stato Islamico.
Le indagini e il contesto operativo della Dda di Palermo
La Dda di Palermo, che opera sotto la guida del procuratore De Lucia, è un organismo specializzato nella lotta alla criminalità organizzata e al terrorismo. Composta da un organico di magistrati dedicati e strutturata in sezioni territoriali, questa direzione distrettuale è incaricata di coordinare indagini complesse su reati di matrice mafiosa e terroristica. La recente operazione contro i due tunisini rientra nelle competenze attribuite alla Dda, che agisce in sinergia con la Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo per contrastare efficacemente tali fenomeni






