Chi siamo
Redazione
venerdì 13 Febbraio 2026
  • Login
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
No Result
View All Result
  • Login
No Result
View All Result
Home Cronaca

Operazione contro il caporalato nel Bresciano: nel capannone sfruttati anche minori di 8 anni

Operazione congiunta delle forze dell’ordine scopre 23 lavoratori irregolari, tra cui otto minori, in condizioni di sfruttamento. Sequestrato il capannone e avviata assistenza

by Alessandro Bolzani
13 Febbraio 2026
Milano: uomo ruba una pistola e spara alla polizia

Auto della polizia | Pixabay @abile - alanews

Brescia, 13 febbraio 2026 – Un’operazione congiunta condotta dai carabinieri di Palazzolo sull’Oglio, dal Nucleo Ispettorato del Lavoro (Nil) e dalla Polizia Locale ha portato alla scoperta di una grave situazione di caporalato all’interno di un capannone industriale situato in via Malogno, nel quartiere San Giuseppe della città bresciana. Nell’ambito di controlli volti a contrastare lo sfruttamento della manodopera clandestina, sono stati identificati 23 lavoratori irregolari, tra cui otto minori, alcuni dei quali addirittura bambini di 8 anni, impiegati nelle attività produttive dello stabile.

Caporalato a Palazzolo

L’immobile, formalmente sede di una ditta individuale riconducibile a una cittadina rumena di 23 anni residente a Crema, dichiarata attiva nella produzione di guarnizioni e nella lavorazione di materie plastiche, celava una realtà di grave illegalità. I lavoratori identificati erano tutti cittadini moldavi, privi di permesso di soggiorno, e si trovavano a operare in condizioni di sfruttamento inaccettabili.

Durante i controlli, sono state accertate numerose violazioni al Testo unico sulla sicurezza sul lavoro, con l’irrogazione di sanzioni per oltre 100mila euro e la sospensione immediata dell’attività imprenditoriale. In ragione delle criticità riscontrate, l’intero capannone è stato posto sotto sequestro preventivo. La titolare della ditta è stata denunciata per intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, mentre un cittadino moldavo di 30 anni è stato arrestato per reintroduzione illegale nel territorio italiano, essendo già destinatario di un precedente provvedimento di espulsione.

L’intervento delle forze dell’ordine è scaturito da accertamenti del Comune di Palazzolo sulla gestione dei rifiuti, che hanno permesso di delineare un quadro più ampio di illegalità. In particolare, la Polizia Locale ha avuto un ruolo attivo nel monitoraggio e nella verifica sul territorio, collaborando con i carabinieri e l’Ispettorato nazionale del Lavoro per giungere allo smantellamento dell’attività irregolare.

Sfruttati anche dei minorenni

Tra i 23 lavoratori irregolari individuati, otto erano minorenni, con un’età compresa tra gli 8 e i 16 anni, trovati nei locali produttivi del capannone. L’impiego di bambini così piccoli rappresenta un fatto di estrema gravità e scandalo sociale.

Immediatamente dopo la scoperta, i minori e i rispettivi genitori sono stati presi in carico dai servizi sociali del Comune di Palazzolo sull’Oglio, che hanno assicurato loro assistenza e l’inserimento in strutture protette. Per gli altri cittadini irregolari sono state avviate presso la Questura le procedure necessarie per la regolarizzazione o, in alternativa, per l’allontanamento dal territorio nazionale.

Il sindaco di Palazzolo, Gianmarco Cossandi, ha commentato l’operazione definendola “un risultato importante sul piano della legalità”. Ha sottolineato che l’inchiesta ha preso avvio da controlli comunali e che la rete di vigilanza, forte della collaborazione tra enti e forze dell’ordine, ha permesso di intervenire con tempestività e determinazione. “La rete di vigilanza funziona – ha dichiarato – le segnalazioni vengono approfondite e quando emergono situazioni di illegalità si interviene con fermezza e nei tempi opportuni”.

Contesto nazionale: il caporalato e le condizioni di sfruttamento in agricoltura

Il caso di Palazzolo si inserisce in un quadro più ampio di fenomeni di caporalato e sfruttamento della manodopera che interessano diversi territori italiani. Non distante dalla Lombardia, nel Grossetano un’inchiesta ha portato alla richiesta di rinvio a giudizio per sei cittadini pakistani accusati di caporalato e sfruttamento, con episodi di violenza fisica contro i braccianti considerati “troppo lenti”. Qui, i lavoratori venivano sottoposti a turni estenuanti fino a 15 ore giornaliere, senza pause adeguate, ferie o permessi, e pagati in nero a tariffe irrisorie.

Le condizioni di alloggio dei braccianti nel Grossetano risultavano altrettanto degradanti, con sovraffollamento illegale, carenze igienico-sanitarie e strutture fatiscenti, dichiarate formalmente inabitabili. Anche in questo caso, le indagini hanno evidenziato come il sistema di reclutamento fosse gestito in modo criminale, con minacce e ritorsioni nei confronti dei lavoratori e delle loro famiglie.

Tags: CaporalatoUltim'ora

Related Posts

Francesca Albanese
Politica

Francesca Albanese risponde alle critiche: “È tornata l’inquisizione”

13 Febbraio 2026
Matteo Salvini
Politica

Salvini a Gratteri: “Da un procuratore mi aspetto terzietà, non insulti”

13 Febbraio 2026
Chiara Petrolini
Cronaca

Chiara Petrolini, gli psichiatri: “Rischio suicidio. È come un’adolescente”

13 Febbraio 2026
Guerra in Ucraina
Esteri

Guerra in Ucraina: settimana prossima nuovi colloqui. Continuano gli attacchi

13 Febbraio 2026
Referendum sulla giustizia
Politica

Referendum sulla giustizia: testa a testa negli ultimi sondaggi

13 Febbraio 2026
Rebecca Passler
Milano Cortina 2026

Milano-Cortina 2026, accolto ricorso di Rebecca Passler: parteciperà alle Olimpiadi dopo il caso doping

13 Febbraio 2026

Articoli recenti

  • Francesca Albanese risponde alle critiche: “È tornata l’inquisizione”
  • Perdita d’acqua al Louvre, chiusa la sala 707 con le opere di Beato Angelico
  • Kallas: “Stesse regole e responsabilità per tutti gli Stati, senza eccezioni per i potenti”
  • Femminicidio Giulia Tramontano: Impagnatiello in Cassazione ad aprile
  • Decreto bollette, nuove regole per accelerare le rinnovabili e tagliare i costi energetici

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
×
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
  • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
  • Chi siamo
  • Redazione

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.