Napoli, 4 febbraio 2026 – Un’importante operazione antimafia ha colpito il clan Raia di Scampia, con l’arresto di 15 presunti affiliati e il sequestro di ingenti quantità di droga e denaro. L’intervento è stato condotto dalla Squadra Mobile di Napoli e dai carabinieri del Gruppo Napoli, che hanno agito su disposizione della Procura di Napoli, guidata dal Procuratore della Repubblica Nicola Gratteri.
La struttura e le dinamiche del clan Raia

Il clan Raia, secondo quanto illustrato durante la conferenza stampa tenutasi presso la Procura di Napoli, opera con una struttura basata su rigidi vincoli di sangue, caratteristica che ne ha consentito la resilienza anche a fronte degli arresti di vertice. Come ha spiegato il capo della Squadra Mobile Giovanni Leuci, “per ogni componente di vertice arrestato c’era sempre uno pronto a ereditare lo scettro, anche prendendo ordini dal parente arrestato che si teneva in contatto via cellulare”. Questa modalità di gestione ha permesso al clan di mantenere il controllo sulle attività illecite, nonostante la pressione delle forze dell’ordine.
Le indagini hanno messo in luce la capacità del clan di imporre il racket delle case popolari e di praticare violenze e intimidazioni, in particolare nelle cosiddette “piazze di spaccio” dello Chalet Bakù, nei lotti T/a e T/b di Scampia. Recenti conflittualità con il clan Notturno hanno portato a una vera e propria faida che ha costretto alcuni esponenti di quest’ultimo gruppo a lasciare le proprie abitazioni nel quartiere. Il procuratore Gratteri ha sottolineato l’importanza dell’operazione affermando che “in Campania non ci sono zone franche”, a testimonianza dell’impegno costante nell’azione di contrasto alla criminalità organizzata.
Il ruolo di Nicola Gratteri e le sfide della lotta antimafia
Nicola Gratteri, nominato Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Napoli nel settembre 2023, è una figura di spicco nella lotta contro le mafie, con una lunga esperienza nella repressione delle organizzazioni criminali. Originario della Locride, Gratteri è noto per il suo impegno contro la ‘ndrangheta e per aver coordinato importanti operazioni antimafia a livello nazionale e internazionale. Nel corso della sua carriera ha affrontato attentati e minacce, testimoniando una costante dedizione alla giustizia.
L’operazione contro il clan Raia si inserisce in un contesto più ampio di azioni mirate a smantellare le reti criminali che operano a Napoli e in tutta la Campania. Le indagini, supportate da intercettazioni e testimonianze di collaboratori di giustizia, hanno permesso di documentare le dinamiche interne al clan e i rapporti di forza tra le diverse cosche. Il lavoro congiunto di polizia e carabinieri, coordinato dalla Direzione Distrettuale Antimafia, rappresenta un modello di efficacia nella lotta contro la criminalità organizzata.
L’arresto dei 15 presunti affiliati al clan Raia e il sequestro di droga e denaro costituiscono un duro colpo per la criminalità a Scampia, quartiere simbolo delle difficoltà legate alla camorra. La vicenda conferma la strategia di Gratteri e delle forze dell’ordine di intervenire senza sosta, anche in zone tradizionalmente considerate difficili, per riaffermare la legalità e garantire sicurezza ai cittadini.






