Corsano (Lecce), 4 ottobre 2025 – Un ennesimo, grave incidente sul lavoro ha causato questa mattina la morte di un operaio di 58 anni, Antonio Marsano, a Corsano, in provincia di Lecce. L’uomo è precipitato da circa tre metri di altezza mentre lavorava alla realizzazione di una vasca di raccolta delle acque reflue, nell’ambito di un appalto pubblico per l’adeguamento dell’impianto fognario del Comune.
L’incidente sul lavoro a Corsano
Secondo quanto riferito dalla Cgil Lecce, durante la gettata di cemento il solaio è improvvisamente crollato e Marsano è caduto nel vuoto da un’altezza di tre metri, senza lasciargli scampo. L’operaio era impiegato in attività di carpenteria per una ditta edile di Matino incaricata dal Comune di Corsano. Subito dopo l’incidente, i colleghi presenti hanno tentato i primi soccorsi, ma purtroppo Marsano è deceduto sul posto.
La Cgil ha espresso profondo dolore e vicinanza alla famiglia, sottolineando come le cadute dall’alto rappresentino uno dei principali fattori di rischio nel settore edile, responsabili di oltre un terzo degli incidenti mortali sul lavoro.
Reazione delle istituzioni locali
Il sindaco di Corsano, Francesco Caracciolo, ha definito l’accaduto una “tragedia immane” e ha manifestato la solidarietà dell’amministrazione comunale e di tutta la comunità ai familiari della vittima. Il primo cittadino si è recato immediatamente sul luogo dell’incidente, garantendo la massima collaborazione alle autorità competenti per fare piena luce sull’accaduto, che ha profondamente scosso la comunità locale.
Le autorità stanno seguendo con attenzione l’evolversi delle indagini per accertare le cause esatte del cedimento del solaio e per valutare eventuali responsabilità nel rispetto delle normative sulla sicurezza sul lavoro.






