Chi siamo
Redazione
sabato 21 Marzo 2026
  • Login
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Login
No Result
View All Result
Home Cronaca

Omicidio Tramontano, ergastolo confermato in appello per Alessandro Impagnatiello: ma non c’è stata premeditazione

by Redazione
25 Giugno 2025
Impagnatiello ergastolo Giulia Tramontano

Impagnatiello ergastolo Giulia Tramontano

La Corte d’Assise d’appello di Milano ha confermato la condanna all’ergastolo per Alessandro Impagnatiello, 31 anni, responsabile dell’omicidio di Giulia Tramontano, la sua fidanzata incinta di sette mesi, uccisa il 27 maggio 2023 nella loro abitazione a Senago, nel Milanese. La sentenza di secondo grado ribadisce la gravità del delitto e le aggravanti riconosciute in primo grado, escludendo però la premeditazione

Il processo e le accuse contro Impagnatiello

L’ex barman, oggi detenuto, era stato accusato di omicidio volontario aggravato dalla premeditazione, crudeltà, futili motivi e dal vincolo di convivenza, oltre che di interruzione volontaria della gravidanza non consensuale e occultamento di cadavere. Durante il processo di primo grado, Impagnatiello aveva ammesso i fatti, confermando di aver avvelenato la compagna con del veleno per topi per indurle l’aborto, e di aver poi inferto 37 coltellate, con inaudita violenza, fino a causarne la morte per dissanguamento.

Le indagini avevano fatto emergere un quadro drammatico: nei mesi precedenti all’omicidio, Impagnatiello aveva cercato informazioni su come somministrare il veleno e su come eliminare un corpo, mentre Giulia, ignara del pericolo, si era lamentata con amiche di forti dolori addominali e di sentirsi drogata. La donna e il bambino che portava in grembo erano stati avvelenati progressivamente, fino all’epilogo tragico.

Le reazioni e il ricorso in appello

Il ricorso presentato dalla difesa aveva tentato di escludere le aggravanti della premeditazione e della crudeltà, sostenendo che l’omicidio non fosse stato pianificato con la freddezza attribuita all’imputato, ma una condotta grossolana e improvvisata. Il tribunale d’appello ha respinto in parte tali argomentazioni, confermando la condanna all’ergastolo per crudeltà, ma non accogliendo la premeditazione.

Alla lettura della sentenza, Alessandro Impagnatiello è rimasto impassibile mentre sono scoppiati in lacrime i genitori di Giulia. Poi, La Corte di Assise d’appello di Milano si è riservata di decidere sulla richiesta di ammettere Impagnatiello a un percorso di giustizia riparativa. La sentenza è arrivata dopo due ore di camera di consiglio e al termine di un processo di secondo grado durato appena mezza giornata.

La vicenda ha suscitato forte indignazione nell’opinione pubblica e nella famiglia della vittima, che ha espresso un netto rifiuto nei confronti del ricorso, sottolineando l’atrocità del delitto e la necessità di una pena esemplare. La madre e la sorella di Giulia hanno più volte ricordato la giovane donna come simbolo della lotta contro la violenza di genere.

Il caso ha inoltre acceso il dibattito sul femminicidio in Italia, evidenziando la necessità di un’attenzione costante e di politiche efficaci per prevenire tali tragedie. La memoria di Giulia Tramontano è stata onorata con riconoscimenti pubblici, tra cui il premio “Ambrogino d’Oro alla memoria” conferito dal Comune di Milano e iniziative culturali dedicate nel Comune di Senago e nella sua città natale, Sant’Antimo.

Tags: prima paginaUltim'ora

Related Posts

Luna: pronta la missione Artemis II
Scienze

Luna, il razzo della missione Artemis II è sulla rampa di lancio

L'avvertimento di Trump a Cuba
Esteri

Cuba, l’avvertimento di Trump: “Cosa faremo? State a guardare”

Ursula von der Leyen
Esteri

Von der Leyen: “Dopo dieci anni, l’Ue resta unita contro il terrorismo”

È morto Chuck Norris: l’icona di “Walker, Texas Ranger” aveva 86 anni
Spettacoli

È morto Chuck Norris: l’icona di “Walker, Texas Ranger” aveva 86 anni

Femminicidio a Bergamo
Cronaca

Femminicidio Bergamo: la vittima colpita alla schiena e al collo

Epatite A a Napoli
Cronaca

Eptatite A, il virus non è presente nelle acque distribuite a Napoli

Articoli recenti

  • Scuola, violenze sui professori: 7 su 10 hanno subito aggressioni
  • Piantedosi convoca per domani il comitato antiterrorismo
  • Esplosione casolare, la mortuaria lascia il posto
  • Juve, Spalletti: “Rinnovo? Pausa nazionali è il momento giusto”
  • Luna, il razzo della missione Artemis II è sulla rampa di lancio

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
×
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
  • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
  • Chi siamo
  • Redazione

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.