Chi siamo
Redazione
giovedì 19 Marzo 2026
  • Login
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Login
No Result
View All Result
Home Cronaca

Omicidio Gaione, definitiva la condanna a 27 anni: “Sofroni morì difendendo madre e bambina”

La sentenza definitiva della Corte d’assise di Bologna chiude il caso che ha scosso Gaione: riconosciuti omicidio volontario e maltrattamenti, respinto il ricorso

by Marco Andreoli
24 Settembre 2025
Lampeggiante di un'auto della polizia

Lampeggiante di un'auto della polizia | Pixabay @fsHH - alanews.it

Parma, 24 settembre 2025 – Il caso dell’omicidio Gaione, frazione alle porte di Parma, ha visto una recente e definitiva svolta giudiziaria. Constantin Gorgan, moldavo di 29 anni, è stato condannato a 27 anni di carcere per l’omicidio di Vitalie Sofroni, il 40enne che perse la vita il 5 luglio 2022 dopo essere intervenuto per difendere la compagna di Gorgan e la loro figlia di 9 mesi dalle violenze dell’uomo. La sentenza, confermata anche in appello dalla Corte d’assise di Bologna, ha reso definitiva la pena, dopo il rigetto dell’ultimo ricorso in Cassazione.

Omicidio Gaione: la dinamica

La tragica vicenda ha avuto origine quando la compagna di Gorgan, stanca delle continue violenze e umiliazioni subite, si rifugiò insieme alla figlia in casa di Vitalie Sofroni, suo collega in una ditta di trasporti e persona disposta a proteggerla. Gorgan, convinto – senza alcun riscontro da parte di amici e conoscenti – che tra Sofroni e la donna vi fosse una relazione, ha agito “per vendetta”, come chiarito dalla Corte d’assise di Parma.

La notte del 5 luglio 2022, Gorgan raggiunse a piedi l’abitazione di Sofroni dopo aver percorso circa 7-8 chilometri, armato di coltello. Dopo aver fatto salire con sé la compagna e la figlia, si recò nel parcheggio di via Fontanini, dove avvenne l’accoltellamento fatale al petto di Vitalie Sofroni. Oltre al reato di omicidio volontario, a Gorgan sono stati contestati anche maltrattamenti, violazione di domicilio, minacce e porto abusivo di coltello. Non è stata riconosciuta la premeditazione, mentre sono state accolte le attenuanti generiche, che hanno inciso sulla durata della pena. Per la figlia della vittima è stata disposta una provvisionale di 50 mila euro in attesa del risarcimento civile.

La reazione della difesa e il commento della parte civile

Il ricorso presentato dalla difesa di Gorgan è stato dichiarato inammissibile sia in appello che in Cassazione, confermando la condanna senza possibilità di revisione. Gli avvocati della parte civile, Alessandra Mezzadri e Matteo De Sensi, hanno sottolineato il valore dell’atto di coraggio di Vitalie Sofroni: «Un uomo è morto per difendere una donna e la sua bambina. È un eroismo che ha un significato prezioso, soprattutto in un’epoca in cui troppo spesso dobbiamo aggiornare il numero delle donne uccise o maltrattate».

La conferma della pena segna una tappa importante nella vicenda giudiziaria, che ha visto la morte di Vitalie Sofroni come tragico epilogo di una dinamica di violenza domestica e maltrattamenti.

Tags: omicidioParmatribunale

Related Posts

Una ruspa
Cronaca

Turista uccisa in spiaggia da una ruspa, al via il processo: comune e vedovo parti civili contro l’autista

Milano: uomo ruba una pistola e spara alla polizia
Cronaca

Omicidio a Genova, 86enne trovata uccisa in casa: arrestato il figlio con disturbi psichici

Una vettura dei carabinieri
Cronaca

Genova, 86enne trovata morta: ipotesi di omicidio, fermato il figlio

Un martelletto del giudice per i verdetti in tribunale
Cronaca

Omicidio Giaccio, confermati 30 anni ai responsabili

Video

Milano, allarme bomba in Tribunale: sospese le udienze ed evacuato l’edificio

Famiglia nel bosco, le ultime notizie
Cronaca

Famiglia nel bosco, Tribunale dei minori: “Allontanare i bambini dalla madre”

Articoli recenti

  • Mattarella a Salamanca: “L’Europa sia baluardo contro instabilità e nuovi conflitti globali”
  • Roccella: “Diversità biologica tra madre e padre centrale nei congedi parentali”
  • Giorgia Meloni al Pulp Podcast, esteri, referendum e non solo: le parole della premier
  • Triennale, Boeri verso l’addio: “Certo che si troveranno nomi eccezionali”
  • Petroliera russa sanzionata trasporta oltre 700mila barili di greggio verso Cuba in crisi

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
×
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
  • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
  • Chi siamo
  • Redazione

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.