Roma, 30 gennaio 2026 – A pochi giorni dall’inizio dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, si accende un acceso dibattito riguardo alle condizioni di lavoro degli agenti di polizia impegnati nelle zone di montagna. I sindacati di categoria denunciano una grave carenza nell’equipaggiamento fornito ai circa mille poliziotti destinati ai servizi ad alta quota, esposti a temperature rigide e condizioni climatiche particolarmente severe.
Sindacati allarme sull’equipaggiamento degli agenti in alta montagna
Secondo il Siulp del Veneto, gli agenti dispongono di “pochi capi di maglieria intima” e nulla che sia “adeguato a servizi resi in ambito montano e clima rigido”. La segnalazione, sottolineano i sindacati, è stata inviata da mesi, richiedendo specificatamente pantaloni, giacche e calzature idonee alle basse temperature e alla neve. Tuttavia, sembra che la risposta sia arrivata solo dal Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, che invece avrebbe ricevuto un equipaggiamento completo, comprendente “scarponcini da montagna”, “pantaloni impermeabilizzati con protezione termica rinforzata” e persino occhiali da sole brandizzati con il logo della “fiamma”.
Nella lettera inviata al capo della Polizia, Vittorio Pisani, il segretario generale Felice Romano definisce “inappropriata” la dotazione fornita e parla di un’“ennesima debacle organizzativa” che rischia di certificare “l’assoluto disinteresse dell’Amministrazione per le condizioni di lavoro del personale”.
Richiesta di interventi urgenti per la sicurezza degli agenti di polizia
Anche il segretario generale del Coisp, Domenico Pianese, conferma come solo il 20 gennaio scorso sia stata comunicata la mancanza di un equipaggiamento completo, con la fornitura limitata ai soli capi di sottovestizione. Dei 3.200 poliziotti coinvolti nei Giochi, circa mille sono assegnati ai servizi in alta montagna senza un kit adeguato. Pianese sottolinea che in alcune zone della provincia di Sondrio le temperature notturne possono scendere fino a -26 gradi e chiede un intervento urgente per garantire la sicurezza e il benessere degli agenti. Il kit auspicato comprende indumenti termici da indossare sotto le uniformi, giubbotti e calzature adatte a condizioni estreme.
Secondo il sindacalista, un supporto importante sarebbe potuto arrivare dall’organizzazione di Milano Cortina 2026, che avrebbe potuto collaborare per garantire il corretto equipaggiamento del personale impiegato nelle località montane. Al momento, però, questa necessità resta ancora irrisolta, mentre si avvicina l’apertura ufficiale dei Giochi, prevista per il 6 febbraio.






