Dopo la contestazione di ieri pomeriggio, al passaggio della Torcia olimpica davanti all’università Statale di Milano, alcune centinaia di studenti si sono radunati questa mattina, in piazza Leonardo da Vinci, all’ombra del Politecnico, per una nuova mobilitazione contro le Olimpiadi invernali di Milano Cortina, nel giorno dell’inaugurazione ufficiale dei Giochi. Se ieri il tema era la partecipazione di atleti israeliani alla competizione, questa mattina i manifestanti hanno protestato contro la presenza in città di agenti del ramo investigativo della Immigration and customs enforcement (Ice), incaricati di garantire la sicurezza della delegazione americana alle Olimpiadi. L’agenzia federale anti-immigrazione è infatti al centro di numerose polemiche per i metodi utilizzati durante i raid anti-clandestini nelle metropoli statunitensi e per l’uccisione di una donna, Renée Good, freddata lo scorso 7 gennaio da un agente dell’Ice (il 24 gennaio, sempre a Minneapolis, sarebbe poi morta un’altra persona, l’infermiere Alex Pretti, ucciso da un membro non dell’Ice ma della Polizia di frontiera). Di qui la protesta, con centinaia di persone che da piazza Leonardo da Vinci hanno sfilato in corteo, diretti verso parco Trotter, con in bocca i fischietti usati dagli “osservatori” a Minneapolis per segnalare la presenza di agenti dell’anti-immigrazione. “Ci auguriamo tutti che non si attivino e che non siano effettivamente in giro per le strade”, ha commentato un attivista del Collettivo Sestogrado, “ma riteniamo comunque che siano pericolosi, anche solo a livello di simbolo”. La contestazione, però, non ha preso di mira solo le Olimpiadi: “Siamo qua anche contro le politiche del governo Meloni, che sono sempre più securitarie”, ha spiegato un’attivista del centro sociale Lambretta. La mobilitazione è stata organizzata da Fuori Registro, Collettivo Sestogrado, Uds Milano e Deriva, e si sta svolgendo pacificamente, senza momenti di tensione con le forze dell’ordine.
Fonte: alanews - Olimpiadi, a Milano centinaia di studenti manifestano contro la presenza dell'Ice in città






