Oggi si inaugura in Italia una nuova era per il trasporto aereo degli animali domestici di grossa taglia: per la prima volta due cani di stazza medio-grande viaggeranno in cabina senza l’obbligo del trasportino. Il volo Ita partirà da Milano Linate con destinazione Roma Fiumicino, segnando un cambiamento significativo nelle norme che regolano il viaggio degli animali a bordo.
Le nuove regole ENAC per i cani di taglia grande in cabina
L’Ente Nazionale Aviazione Civile (ENAC) ha stabilito che gli animali domestici superiori agli 8-10 kg possono ora viaggiare accanto ai loro proprietari senza dover essere rinchiusi nel trasportino, purché vengano rispettate precise condizioni di sicurezza e benessere durante tutto il tragitto. Tra le disposizioni più importanti c’è l’obbligo che gli animali occupino posti vicino al finestrino e non siano collocati accanto alle uscite d’emergenza. Inoltre, è previsto un numero massimo di pet ammessi per ogni volo e la possibilità di creare “zone cuscinetto” dedicate ai passeggeri allergici o che preferiscono evitare la vicinanza con gli animali.
Le compagnie aeree mantengono però libertà decisionale sull’adesione alle nuove linee guida, lasciando aperta la possibilità che alcune non consentano ancora questa modalità.
Critiche e dubbi dei consumatori sulle nuove normative
Nonostante l’entusiasmo iniziale da parte dei proprietari di animali domestici — considerati ormai membri della famiglia — emergono anche critiche significative da parte delle associazioni consumatori. Consumerismo sottolinea come manchi una definizione chiara del peso massimo dell’animale ammesso in cabina: le linee guida parlano genericamente del “peso massimo previsto per un passeggero medio”, lasciando spazio a interpretazioni soggettive e potenziali problemi applicativi.
Inoltre viene evidenziata la necessità di maggior chiarezza sulle procedure operative durante il volo sia per i proprietari sia per l’equipaggio, affinché venga garantita sicurezza ed effettivo benessere degli amici a quattro zampe.
Il debutto odierno del primo volo italiano con cani grandi senza trasportini segna dunque un passo avanti importante nella gestione della mobilità pet-friendly nel nostro Paese ma lascia aperti interrogativi sulla piena applicabilità pratica delle norme ENAC appena introdotte.






