Kiev, 24 gennaio 2026 – Una nuova ondata di bombardamenti russi ha colpito stanotte le città di Kiev e Kharkiv, provocando almeno un morto e 27 feriti, secondo le autorità locali. L’intero territorio ucraino è stato posto in stato di allerta per attacchi aerei, con particolare attenzione alla minaccia rappresentata da droni e missili balistici.
Bombardamenti a Kiev: danni e disagi nel cuore della capitale
A Kiev, i raid hanno interessato cinque quartieri, causando incendi e danni significativi, tra cui la rottura delle finestre di una clinica privata. Il sindaco Vitali Klitschko ha riferito su Telegram di una persona deceduta e quattro feriti, tre dei quali sono stati ricoverati in ospedale. Le conseguenze degli attacchi si sono fatte sentire anche a livello infrastrutturale, con interruzioni di riscaldamento e acqua in alcune zone periferiche, nonostante le temperature rigide che hanno raggiunto i -10 °C. Nella periferia della città, altri quattro feriti sono stati segnalati, di cui due ricoverati.

Kharkiv sotto attacco: droni iraniani e danni a strutture civili
A Kharkiv, nel nord-est del Paese, il sindaco Igor Terekhov ha denunciato un massiccio attacco durato quasi due ore e mezza, durante il quale la città è stata colpita da 25 droni Shahed di progettazione iraniana. Gli attacchi hanno danneggiato diversi edifici residenziali, un rifugio per sfollati, un ospedale e un reparto maternità. Il bilancio dei feriti è salito a 19, senza ulteriori morti segnalate in questa località.
L’attacco a Kiev e Kharkiv si inserisce in un contesto di tensioni belliche che vedono un continuo uso di droni e missili da entrambe le parti. Nelle ultime settimane, le forze russe hanno ripetutamente colpito diverse regioni ucraine, mentre le autorità locali denunciano danni a infrastrutture civili e vittime tra la popolazione. La situazione resta altamente volatile, con il governo ucraino che mantiene il territorio in stato di massima allerta e continua a denunciare le offensive russe.
Nel frattempo, sul piano diplomatico, si registra una complessa fase di negoziati e tensioni internazionali, con interlocuzioni che vedono coinvolti i vertici russi e statunitensi ma ancora senza un accordo concreto. Le tensioni militari e diplomatiche continuano quindi a caratterizzare il quadro del conflitto.






