Palermo, 20 febbraio 2026 – A un mese dalla frana che ha colpito Niscemi, nel libero consorzio comunale di Caltanissetta, è stata organizzata una fiaccolata silenziosa e solidale per sostenere le persone e le attività duramente colpite dal disastro naturale. L’evento, promosso dal Comitato evento franoso Niscemi 2026, si svolgerà mercoledì 25 febbraio dalle 18 alle 20.
Una fiaccolata per la solidarietà
La manifestazione prenderà il via da largo Giugno e proseguirà lungo via Marconi fino alla rotonda, per poi deviare in via Salvatore Noto e raggiungere l’imbocco della strada provinciale 12, dove si terrà un momento di raccoglimento. La fiaccolata proseguirà quindi lungo via Madonna e si concluderà al Santuario Maria Santissima del Bosco, patrona della città. Ai partecipanti è richiesto di portare una fiaccola, mentre il corteo si svolgerà in modo compostamente silenzioso, senza slogan, sottolinea il comitato organizzatore.
L’iniziativa è volta a ricordare e supportare tutte quelle famiglie costrette a lasciare le proprie abitazioni o che le hanno perse definitivamente, così come gli imprenditori, i commercianti e gli agricoltori che stanno affrontando difficoltà lavorative e logistiche a causa della frana.
L’emergenza a Niscemi
Parallelamente, il comitato e le autorità locali continuano a sollecitare risposte concrete dalle istituzioni. L’avvocato Francesco Rizzo, presidente del comitato, ha ribadito la richiesta al governo, e in particolare al premier Giorgia Meloni, di misure urgenti e finanziamenti adeguati per tutti i cittadini colpiti, non limitandosi a sole deroghe o sospensioni di pagamenti.
Un tema cruciale riguarda la viabilità gravemente compromessa: alcune strade provinciali, come la sp102 Valle Pilieri-Ponte Gallo e la sp10 bis, sono fortemente danneggiate e non più sicure, con profonde buche e avvallamenti che mettono a rischio la circolazione. Il sindaco di Niscemi, Massimiliano Conti, ha confermato che sono stati richiesti interventi di rifacimento totale di queste arterie al Libero Consorzio di Caltanissetta.
Inoltre, si sta lavorando al recupero di altre strade provinciali per creare un sistema viario alternativo che consenta il collegamento efficiente con Gela, Caltanissetta e l’area catanese, fondamentale per il trasporto dei prodotti agricoli e per la ripresa economica del territorio. La situazione è monitorata costantemente dal Centro Operativo Comunale (Coc), a cui è affidato il coordinamento dell’emergenza.
Il momento di commemorazione e la mobilitazione civile si inseriscono dunque in un contesto di forte impegno per garantire la sicurezza e il rilancio di Niscemi, che conta oggi circa 24.575 abitanti e si trova in una zona a rischio sismico medio.






