Niscemi, 29 gennaio 2026 – Save the Children lancia un allarme sulla condizione di più di 4.200 minori che vivono nel territorio di Niscemi, in provincia di Caltanissetta, duramente colpito dalle recenti intense piogge che hanno provocato nuove frane e un aggravamento del dissesto idrogeologico. L’organizzazione umanitaria sottolinea la gravità della situazione e la necessità di interventi immediati per tutelare i bambini e le loro famiglie.
La situazione di emergenza a Niscemi
Le abbondanti precipitazioni hanno causato un progressivo instabilimento del territorio, con aree soggette a frane che hanno portato allo sgombero di interi quartieri. Le famiglie coinvolte stanno attraversando momenti di forte paura e incertezza, con conseguenze particolarmente drammatiche per i più piccoli. Oltre al trauma legato all’evacuazione dalle abitazioni, molti minori si trovano a dover affrontare la sospensione delle attività scolastiche, a causa della chiusura di diverse scuole nel territorio comunale.
Save the Children evidenzia come nessun minore debba essere lasciato solo in un’emergenza di tale portata, richiamando l’attenzione sull’importanza di garantire protezione, assistenza e supporto immediato ai bambini. L’organizzazione sta monitorando costantemente l’evolversi della situazione e ha annunciato che un proprio team sarà presente sul territorio già da domani per valutare un possibile intervento mirato.
Il comune di Niscemi, che conta circa 24.620 abitanti, è situato su un altopiano a 332 metri sul livello del mare e presenta caratteristiche geografiche che lo rendono particolarmente vulnerabile al dissesto idrogeologico. Le piogge intense di questi giorni hanno aggravato una situazione già precaria, mettendo a rischio la sicurezza di molte famiglie e soprattutto dei bambini. La presenza di frane e la chiusura delle scuole rappresentano un quadro di emergenza complesso che richiede risposte rapide e coordinate.
In questo contesto, la presenza attiva di Save the Children assume un ruolo cruciale per monitorare, intervenire e garantire che i minori possano ricevere assistenza e tutela in questa difficile fase.






