Niscemi, 1 febbraio 2026 – Il sindaco di Niscemi, Massimiliano Conti, si è rivolto alla comunità con un video pubblicato sulla propria pagina Facebook, esprimendo una riflessione critica sul modo in cui viene percepita la città e i suoi abitanti. Un richiamo a riconoscere l’impegno e la produttività di questa realtà siciliana, spesso sottovalutata.
Niscemi, una comunità laboriosa con un impatto economico significativo
Nel video, il primo cittadino ha sottolineato come Niscemi, con i suoi 25mila abitanti, rappresenti una comunità “laboriosa” e produttiva. Secondo dati elaborati con tecnici locali, il Comune e il suo indotto generano un valore economico annuo di circa un miliardo di euro. Conti ha invitato chi definisce Niscemi un piccolo centro a “studiare e approfondire” prima di esprimere giudizi, perché “le cose non dette bene fanno male”. L’intento è quello di correggere percezioni errate che possono danneggiare l’immagine del territorio e della sua gente.
Difesa del patrimonio storico e sociale
Il sindaco ha anche contestato le affermazioni relative alla presenza di “case abusive” a Niscemi, ricordando come il centro storico della città sia documentato su una mappa risalente a 300 anni fa, conservata in un palazzo storico di Palermo. Niscemi, fondata dalla nobile famiglia dei Branciforte, vanta radici storiche profonde e un patrimonio architettonico importante. Conti ha richiamato l’attenzione sulla necessità di parlare della città “pensando a chi soffre e a chi ha dovuto abbandonare la propria casa e i ricordi più cari”, evidenziando le difficoltà vissute da molti cittadini.
La riapertura delle scuole a Niscemi
Il sindaco di Niscemi ha anche annunciato che domani, lunedì 2 febbraio, “ripartiranno le attività didattiche, riapriranno le scuole. Abbiamo già fatto il trasloco dai tre plessi chiusi perché sono nella zona rossa, quelli degli istituti San Giuseppe, Don Bosco e Belvedere. Se le scuole riaprono è perché sono in sicurezza, in una zona non interessate dalla frana. Abbiamo controllato anche i termosifoni, facendo un intervento tecnico e funzionano”. Il primo cittadino ha aggiunto che “ci saranno anche delle equipe di psicologi che faranno un giro nelle scuole per un’attività di supporto e verifica, un primo approccio per trattare la vicenda che ci ha sconvolti”.
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