Niscemi, 3 febbraio 2026 – Nel contesto della grave emergenza ambientale che sta interessando la cittadina siciliana, un nuovo episodio drammatico si è verificato nelle ultime ore. L’auto simbolo della frana di Niscemi, da tempo al centro dell’attenzione per la sua posizione precaria a ridosso del baratro, è precipitata nel vuoto sottostante, come confermato dalle immagini riprese da un drone del Local Team.
La frana di Niscemi: un fenomeno in continua evoluzione
La frana che da fine gennaio sta interessando il costone sopra Niscemi, nel quartiere Sante Croci, è attiva e in espansione. Dopo giorni di pioggia incessante, che hanno aggravato la situazione, il terreno saturo ha ceduto definitivamente causando il crollo di una palazzina di tre piani e ora anche la caduta dell’auto simbolo, immortalata spesso in bilico sul precipizio. Il fronte franoso si estende per circa quattro chilometri, minacciando altre abitazioni e infrastrutture, costringendo all’evacuazione oltre 1.300 persone fra Niscemi e zone limitrofe. Le autorità hanno istituito una zona rossa di sicurezza e mantenuto un monitoraggio costante per valutare ulteriori rischi.
Le conseguenze e le misure di sicurezza
L’episodio del veicolo precipitato rappresenta un ulteriore segnale della gravità della situazione geologica e della pericolosità del movimento franoso, che continua a destabilizzare il territorio. Le piogge continue hanno reso instabile il terreno argilloso e sabbioso tipico della zona, rendendo necessari interventi di emergenza e la vigilanza delle squadre tecniche, vigili del fuoco e protezione civile. Il sindaco Massimiliano Conti ha ribadito la necessità di mantenere alta l’attenzione e di garantire la sicurezza della popolazione, mentre il Governo ha dichiarato lo stato d’emergenza per far fronte ai danni provocati dal maltempo in Sicilia e altre regioni meridionali.
Le immagini del drone che documentano la caduta dell’auto sono diventate un simbolo dell’emergenza che vive Niscemi, una comunità che affronta la sfida della ricostruzione e della prevenzione in un territorio ad alto rischio idrogeologico.





