Nasce una scuola per pastori in Toscana. Il docente: “Molti giovani guardano a questo settore”
L’allievo Roberto: “Desidero aprire un’azienda agricola e riproporre vecchie tradizioni”
CRONACA (Stia). E’ stata presentata stamattina in Casentino, a Stia, provincia di Arezzo, la scuola per pastori all’interno del parco delle foreste casentinesi. Un progetto Life ShepForBio, cofinanziato dall’Unione europea. Federico Rubino, allievo della scuola: “Ho sempre avuto fin da bambino una passione per la natura. Ho deciso di studiare storia dell’alimentazione e dell’agricoltura e ora voglio toccare con mano ciò che ho studiato, poi poterlo collegare con l’approfondimento del clima. Poter aprire un giorno un’azienda agricola in cui mettere insieme ricerca sul cambiamento climatico e proposta di cibi antichi. Naturalmente il contatto con la natura, portare il gregge al pascolo”. Roberto Funghi, docente della scuola: “Questa prima lezione con la quale si apre il corso spiega i primi passi per aprire un’azienda scuola. Come agronomo e zootecnico, vedo che sta cambiando sensibilmente il panorama degli allevatori. Ci sono molti che per motivi di età stanno smettendo. E’ un settore che nei prossimi decenni vedrà variazioni sia numeriche che nell’approccio della tipologia di allevamento. Ci sono anche giovani che intraprendono quest’attività”. Marcello Miozzo, responsabile dell’area progettazione di Dream Italia: “E’ una scuola pratica. Ci sono anche lezioni teoriche, ma la maggior parte si svolge in campo. Con una serie di stage sul territorio si svolge in aziende pastorali. L’elemento importante è che in Appennino questo tema della pastorizia viene da un periodo di abbandono, ma sta riprendendo. C’è una nuova visione, non solo produttiva, ma anche conservativa della biodiversità”. (Emanuele De Lucia/alanews)
Fonte: Emanuele De Lucia - Nasce una scuola per pastori in Toscana. Il docente: "Molti giovani guardano a questo settore"





