Roma, 17 ottobre 225 – Ancora una tragedia sul lavoro nella Capitale. Un operaio ha perso la vita e un collega è rimasto gravemente ferito dopo essere stati schiacciati da un macchinario all’interno di una ditta di elettronica situata in via Tiburtina, al chilometro 13,700, nella zona di Settecamini. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, le forze dell’ordine e i tecnici della Asl. Sono in corso indagini per chiarire le cause e la dinamica dell’incidente.
Morto sul lavoro a Roma: la ricostruzione
L’incidente si è verificato questa mattina, intorno alle 11, durante alcune operazioni di lavoro nello stabilimento. Secondo una prima ricostruzione, i due operai non sarebbero riusciti ad allontanarsi in tempo dal macchinario che li ha travolti. I soccorsi sono stati immediatamente allertati, ma per uno dei due non c’è stato nulla da fare: quando i Vigili del Fuoco sono riusciti a liberarlo, era già privo di vita, e non è stato possibile tentare la rianimazione. L’altro lavoratore, invece, è stato trasportato d’urgenza in ospedale, dove si trova in condizioni molto gravi. Non è ancora chiaro se sia in pericolo di vita.

Si tratta dell’ennesimo incidente mortale sul lavoro che si registra in Italia. Gli investigatori stanno cercando di capire cosa abbia provocato il cedimento del macchinario e se all’interno dell’azienda fossero rispettate tutte le norme di sicurezza previste. Verranno analizzate eventuali immagini delle telecamere di sorveglianza e ascoltati i colleghi presenti al momento dell’accaduto, per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti.
Sulla vicenda è intervenuto anche Natale Di Cola, segretario della Cgil Roma e Lazio, che ha dichiarato: “Si tratta di un gravissimo incidente avvenuto durante un intervento di manutenzione in uno stabilimento sulla via Tiburtina. – ha detto Di Cola – I lavoratori erano impiegati in appalto. Uno di loro è morto e l’altro è rimasto gravemente ferito a causa del cedimento di un macchinario industriale. È l’ennesimo dramma che colpisce il mondo degli appalti e che evidenzia, ancora una volta, l’urgenza di rafforzare le tutele per garantire la salute e la sicurezza di chi lavora”.
Il segretario della Cgil Roma e Lazio ha aggiunto: “Alla vigilia della Settimana europea per la sicurezza sul lavoro, non possiamo limitarci agli annunci: servono azioni concrete da parte delle istituzioni e delle imprese. La Regione Lazio deve completare l’attuazione del piano regionale per la sicurezza. Continueremo a mobilitarci per fermare questa strage silenziosa”, ha concluso Di Cola.






