Chi siamo
Redazione
lunedì 2 Febbraio 2026
  • Login
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Login
No Result
View All Result
Home Cronaca

Morì dopo aver mangiato sushi a 15 anni: condannato il ristoratore di Napoli

Il tribunale di Napoli ha emesso la sentenza sul caso Luca Piscopo: due anni e sei mesi al titolare del locale, assolto il medico. Familiari e amici contestano la decisione

by Giacomo Camelia
2 Dicembre 2025
Un piatto di sushi

alanews.it

Napoli, 2 dicembre 2025 – Si è concluso oggi presso il Tribunale di Napoli il processo relativo alla tragica morte di Luca Piscopo, il ragazzo di 15 anni deceduto il 2 dicembre 2021 a seguito di una grave intossicazione alimentare da sushi. Il giovane, secondo quanto accertato dagli inquirenti, aveva contratto una salmonellosi dopo aver consumato un pasto in un ristorante giapponese “all you can eat” nel quartiere Vomero. La vicenda si è chiusa con una condanna e un’assoluzione, decisioni che hanno suscitato reazioni contrastanti tra familiari e amici della vittima.

Un martelletto del giudice per i verdetti in tribunale
Un martelletto del giudice per i verdetti in tribunale | Pixabay @iPicture – alanews.it

La sentenza: condanna per il ristoratore e assoluzione per il medico

Il giudice monocratico Giuliana Taglialatela ha condannato il titolare del ristorante, di nazionalità cinese, a due anni e sei mesi di reclusione per omicidio colposo e per violazioni in materia di igiene e conservazione degli alimenti. La Procura di Napoli, guidata dal pm Federica Amodio, aveva chiesto una pena più severa: tre anni per il ristoratore e un anno e otto mesi per il medico che aveva in cura Luca Piscopo.

Quest’ultimo, invece, è stato assolto dall’accusa di omicidio colposo. Secondo la ricostruzione, il medico aveva seguito il ragazzo somministrando farmaci per alleviare i sintomi dell’infezione, ma non poté evitare il decesso. Luca, infatti, morì nella sua camera da letto dopo nove giorni di sofferenze caratterizzate da febbre alta, vomito e diarrea. La causa della morte, come confermato dall’autopsia, è una miocardite batterica da salmonella, una grave infiammazione del muscolo cardiaco scatenata dall’intossicazione alimentare.

Morto dopo aver mangiato sushi: reazioni di familiari e amici

In aula erano presenti i genitori di Luca e molti suoi amici, tra cui le due ragazze che avevano consumato il pasto con il giovane. La madre, Maria Rosaria Borrelli, ha espresso il proprio disappunto per l’assoluzione del medico: “Il ristoratore è stato un bandito senza scrupoli, ma quello che mi ha fatto rabbia è stata l’assoluzione del medico. In dieci giorni mio figlio ha perso più di dieci chili, eppure lui non mi ha mai chiamato per sapere come stava”.

Anche Imma Varriale, amica di Luca, ha commentato con amarezza: “Abbiamo atteso quattro anni affinché venisse fatta giustizia, ma così non è stato. La vita di Luca non può valere due miseri anni e sei mesi. Il medico, che non ha saputo svolgere il suo lavoro, è stato assolto. Ancora una volta la giustizia italiana ha fallito”.

Il ristorante dove avvenne il pasto è stato sequestrato dalle autorità già nel novembre 2021, quando i Nas trovarono alimenti privi di tracciabilità e in cattivo stato di conservazione. Il caso di Luca Piscopo ha acceso i riflettori sulle condizioni igienico-sanitarie dei locali di ristorazione e sull’importanza di un’assistenza medica tempestiva ed efficace in situazioni di intossicazione alimentare.

Tags: Napoli

Related Posts

Video

Spaziani Testa (Confedilizia): “Governo agevoli proprietà immobiliare diffusa”

30 Gennaio 2026
Economia

Confedilizia: “Serve favorire l’accesso alla casa e sostenere la proprietà diffusa”

30 Gennaio 2026
Video

Canottieri Napoli ricorda Tizzano, “a suo nome lo stadio del remo”

29 Gennaio 2026
Sport

Canottieri Napoli propone di intitolare a Tizzano lo stadio del remo di Lago Patria

29 Gennaio 2026
Video

Champions League, post Napoli-Chelsea: la conferenza stampa integrale di Conte

29 Gennaio 2026
Calcio

Champions League, Napoli eliminato: Conte rivendica la mentalità e guarda al futuro

29 Gennaio 2026

Articoli recenti

  • Dl sicurezza, Salvini: “Spero arrivi mercoledì in Cdm, con tutela per agenti”
  • Sicurezza, Salvini: “Decreto in Cdm entro mercoledì con tutela agenti e norme più rigide”
  • Scontri a Torino, Salvini: “Spero il dl sicurezza arrivi in Cdm mercoledì”
  • Milano, ruba la pistola a un vigilante e spara alla polizia che risponde: uomo in gravi condizioni
  • Ucraina, drone russo su un autobus nel Dnipropetrovsk: 12 morti

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
×
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
  • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Chi siamo
  • Redazione

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.