Milano, 10 febbraio 2026 – La ministra del Turismo Daniela Santanchè è nuovamente al centro di un’inchiesta giudiziaria a Milano, dove risulta indagata per un’ulteriore ipotesi di bancarotta. Questa nuova accusa riguarda il fallimento di Bioera S.p.A., società del gruppo biofood di cui Santanchè è stata presidente fino al 2021. Già in passato la ministra era coinvolta in un procedimento per bancarotta relativo al crack di Ki Group S.r.l., altra società collegata al suo gruppo imprenditoriale.
Le accuse a Santanchè
Bioera, con sede a Milano, era una società per azioni attiva nel settore della produzione e distribuzione di prodotti biologici e cosmetici naturali. Fondata nel 1989 come Dererum S.r.l. e rinominata Bioera nel 2004, la società ha attraversato un percorso di crisi culminato nella liquidazione decretata dal Tribunale fallimentare di Milano il 4 dicembre 2024. Durante la sua attività, Bioera ha consolidato un portafoglio di partecipazioni in aziende che operano nel settore biologico, tra cui il già citato Ki Group.
Nel 2018, i dati economici di Bioera evidenziavano un fatturato di oltre 41 milioni di euro ma anche una perdita netta di 3,63 milioni, con un indebitamento che ammontava a 9,1 milioni di euro. L’attività della società si è progressivamente ridotta fino alla sospensione dalle quotazioni in Borsa di Milano e alla successiva liquidazione.






