Milano, 1 febbraio 2026 – Un grave episodio di violenza ha scosso oggi il quartiere Rogoredo di Milano, dove un uomo di 25 anni, di nazionalità cinese e irregolare sul territorio italiano, ha sottratto una pistola a una guardia giurata e ha aperto il fuoco contro le forze dell’ordine, rimanendo gravemente ferito.
La dinamica dell’incidente a Rogoredo
Attorno alle 14:30, in via Caviglia, il giovane ha aggredito con un bastone un vigilante di circa 50 anni che si stava recando al lavoro a piedi, colpendolo alla testa e sottraendogli la pistola di ordinanza, una Walther P99. Dopo il furto, si è diretto verso la periferia di Milano, dove intorno alle 15:15 ha incontrato un Land Cruiser blindato degli UOPI – le unità speciali della Polizia di Stato – contro cui ha sparato almeno tre colpi. Gli agenti hanno risposto al fuoco, ferendo gravemente l’uomo, che ora è ricoverato in condizioni critiche presso l’ospedale Niguarda.
La zona dell’incidente è tuttora interdetta al traffico, mentre sono in corso i rilievi della Polizia Scientifica per ricostruire con precisione la dinamica dell’evento. Fortunatamente, non sono stati registrati feriti tra gli agenti intervenuti.
Contesto e precedenti simili a Milano
L’episodio si colloca in un contesto cittadino caratterizzato da tensioni e da un’attenzione crescente verso la sicurezza pubblica. Recentemente, Milano ha vissuto altre situazioni drammatiche legate alla criminalità e all’attività delle forze dell’ordine, come la strage in tribunale causata da un uomo armato, e l’intervento di vigilantes in casi di rapina, con esiti spesso discussi sotto il profilo giudiziario.
Il caso del giovane rapinatore di Rogoredo evidenzia ancora una volta la complessità delle operazioni di polizia e vigilanza in una metropoli come Milano, capoluogo della Lombardia e seconda città più popolosa d’Italia, con oltre 1,3 milioni di abitanti. La Polizia di Stato continua a svolgere un ruolo cruciale nella prevenzione e repressione della criminalità, garantendo la sicurezza dei cittadini in un contesto urbano complesso e articolato.
Le indagini proseguono per chiarire tutti gli aspetti del caso e per valutare eventuali responsabilità nelle fasi antecedenti all’episodio.






