Milano, 12 gennaio 2026 – In occasione del quattordicesimo anniversario della tragica scomparsa di Nicolò Savarino, agente della Polizia Locale di Milano investito e ucciso durante un controllo nel quartiere Bovisa, si è svolta questa mattina una commemorazione presso il Parco a lui dedicato nel quartiere Dergano. La cerimonia ha visto la partecipazione delle istituzioni locali, tra cui il sindaco di Milano Giuseppe Sala, che ha rinnovato il suo appello a intensificare gli sforzi per la sicurezza urbana.
Il ricordo di Nicolò Savarino e il parco a lui intitolato

La notte del 12 gennaio 2012, Nicolò Savarino fu travolto da un SUV guidato a tutta velocità da un minorenne rom che tentava di sfuggire a un controllo. L’agente, impegnato nella sua attività di pattugliamento a bordo della bicicletta di servizio, perse la vita in un gesto di coraggio e dedizione al dovere.
Il Parco Nicolò Savarino, situato tra viale Jenner e le vie Livigno, Guerzoni e Collegno, è un’area verde urbana di 0,032 km² che conserva la recinzione in mattoni rossi e l’impianto dei viali dell’ex ospedale Bassi, noto come “ospedale degli infettivi” di Dergano, attivo fino agli anni ’70. Dopo il trasferimento dell’ospedale, l’area è stata riqualificata dal Comune di Milano con spazi per attività sportive, un anfiteatro naturale, aree giochi con mini teleferica e zone dedicate agli animali domestici. Il parco rappresenta oggi non solo un luogo di svago ma anche un simbolo di memoria civica.
Sala: “Bisogna fare di più sulla sicurezza”
Durante la commemorazione, il sindaco Giuseppe Sala ha sottolineato come, nonostante il costante impegno nella formazione degli operatori della sicurezza, i rischi per chi svolge queste funzioni rimangano elevati. “Bisogna che si faccia di più rispetto alle conseguenze di atti criminali e in termini di prevenzione”, ha dichiarato Sala, richiamando l’importanza di un’applicazione rigorosa delle misure di sicurezza, come il rispetto dei fogli di via e dei rimpatri disposti dalla prefettura.
Il sindaco ha inoltre richiamato l’attenzione sul ruolo della giustizia, affermando che essa dovrebbe essere “più giusta e, quando è il caso, più severa”, in riferimento a recenti episodi di cronaca che coinvolgono soggetti con precedenti e provvedimenti non pienamente eseguiti.
La figura di Nicolò Savarino resta un esempio di dedizione e sacrificio per la città di Milano e per la comunità di Rho, dove l’agente è stato residente e dove il comando della Polizia Locale porta il suo nome, con una targa commemorativa a lui dedicata. Nel 2012, la Presidenza della Repubblica gli ha conferito la Medaglia d’oro al valor civile alla memoria, riconoscendo il suo estremo sacrificio durante un intervento di servizio.
Fonte: Roberto Smaldore - Milano, il ricordo di Nicolò Savarino. Sala: "Bisogna fare di più sulla sicurezza"






