Milano, 18 gennaio 2026 – La città di Milano rende omaggio a Ornella Vanoni, icona della musica italiana e artista di fama internazionale, con l’intitolazione di un’aiuola davanti al Piccolo Teatro Strehler. A pochi mesi dalla sua scomparsa, avvenuta il 21 novembre 2025, si concretizza così il desiderio espresso dalla cantante, che in vita aveva chiesto al sindaco Giuseppe Sala di poter avere uno spazio verde a lei dedicato, da curare personalmente con fiori e pomodori.
Un tributo vivo e sentito a Ornella Vanoni

Domenica 18 gennaio, in occasione della puntata speciale della trasmissione televisiva “Che tempo che fa”, intitolata “Ornella senza fine” e condotta da Fabio Fazio, è stata scoperta la targa commemorativa nell’aiuola di largo Greppi, proprio di fronte al Piccolo Teatro Strehler. La cerimonia, trasmessa in diretta, ha visto la partecipazione del sindaco Giuseppe Sala, del figlio di Ornella Vanoni Cristiano, dei nipoti Matteo e Camilla, dell’assessore alla Cultura Tommaso Sacchi e dei direttori del Piccolo Teatro, Lanfranco Li Cauli e Claudio Longhi. Il momento è stato accolto da un lungo applauso dal pubblico presente.
Il legame tra la Vanoni e il Piccolo Teatro risale agli anni Cinquanta, quando l’artista fece il suo debutto nel 1957 nello spettacolo “I giacobini” diretto da Giorgio Strehler, figura leggendaria del teatro italiano a cui sono intitolate le due sedi del Piccolo Teatro. Fu proprio quel palco a segnare l’inizio della carriera della cantante, che da allora non ha mai interrotto il suo rapporto con la città e il teatro.
La carriera e l’eredità artistica di Ornella Vanoni
Nata a Milano nel 1934, Ornella Vanoni ha attraversato oltre sette decenni di musica e spettacolo, spaziando dalle canzoni della mala degli esordi al pop d’autore, fino a contaminazioni con il jazz e la musica brasiliana. Con più di cento lavori discografici pubblicati e oltre 65 milioni di dischi venduti, è considerata una delle interpreti più significative della musica italiana. Il suo stile unico e la sua voce inconfondibile hanno segnato la cultura musicale nazionale e internazionale.
Vanoni aveva più volte espresso il desiderio di essere ricordata con semplicità e umanità, chiedendo di avere un’aiuola dedicata in centro a Milano, da curare personalmente. Il Comune di Milano ha accolto questo suo appello, trasformandolo in un gesto tangibile di riconoscimento e affetto.
L’iniziativa si aggiunge così alle tante onorificenze e dediche che la città ha riservato a grandi personalità, come il Teatro Lirico a Giorgio Gaber, la Palazzina Liberty a Dario Fo e Franca Rame, e gli studi teatrali a Franca Melato. Con l’aiuola in largo Greppi, Milano celebra una delle sue figlie più amate, mantenendo viva la memoria di Ornella Vanoni nel cuore della città.






