Milano, 19 febbraio 2026 – In occasione del decimo anniversario dalla scomparsa di Umberto Eco, la città di Milano ha reso omaggio al celebre intellettuale con l’intitolazione di una nuova area verde nel cuore della città. Questa mattina, nel verde circostante il Castello Sforzesco, è stata inaugurata la “Passeggiata Umberto Eco”, con una targa affissa in piazza Castello, angolo via Minghetti, a pochi passi dall’ex abitazione dello scrittore e dalla Fondazione a lui dedicata.
La cerimonia di intitolazione e le parole delle autorità

Alla cerimonia hanno preso parte il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, e l’assessore alla Cultura, Tommaso Sacchi. Il sindaco Sala ha sottolineato come Milano e Eco abbiano condiviso nel corso degli anni “tante cose, in particolare l’attenzione alla creatività e all’apertura internazionale”. Un riconoscimento simbolico e concreto allo spirito dell’intellettuale che ha incarnato, con la sua opera, la cultura aperta e il dialogo con il mondo.
Carlotta Eco, figlia dello scrittore e direttrice della Fondazione, ha voluto legare idealmente l’intitolazione a un gesto di cura per la città annunciando una piccola donazione destinata alla manutenzione degli spazi verdi cittadini. “Mi occupo di lui quotidianamente in modo intensissimo, non mi può mancare”, ha detto Carlotta Eco, ricordando che la passeggiata è uno spazio verde e che Umberto Eco amava camminare, rendendo così questa intitolazione estremamente appropriata.
Un ricordo collettivo tra amici e collaboratori
Oltre alla famiglia Eco, alla cerimonia erano presenti rappresentanti della casa editrice La Nave di Teseo e amici personali dello scrittore, tra cui il jazzista Gianni Coscia. Quest’ultimo ha ricordato la lunga amicizia con Eco, iniziata ancora ai tempi della scuola: “Mi ricordo tutto e mi manca tutto. Siamo sempre stati insieme dalla quarta ginnasio del liceo classico. Forse sono stato l’ultimo a vederlo”.
La nuova passeggiata dedicata a Umberto Eco si inserisce così nel tessuto urbano milanese come un luogo di memoria e di riflessione, valorizzando un’area verde simbolica intorno al Castello Sforzesco, punto nevralgico e storico della città. Questo gesto consolida ulteriormente il legame tra Milano e uno dei suoi più illustri cittadini, che con la sua opera e il suo pensiero ha lasciato un’impronta indelebile nel panorama culturale nazionale e internazionale.






