Milano, 5 febbraio 2026 – In vista dell’imminente apertura delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026, sono arrivati all’aeroporto di Malpensa due importanti esponenti della delegazione statunitense: il vicepresidente degli Stati Uniti, J.D. Vance, e il segretario di Stato americano, Marco Rubio. I loro arrivi, avvenuti nella mattinata di oggi, hanno visto un dispositivo di sicurezza imponente ma gestito con discrezione, che ha permesso il regolare svolgimento delle attività al Terminal 1 dello scalo aeroportuale.
Il vicepresidente JD Vance vedrà domani la premier Giorgia Meloni a Milano. Lo riporta il pool a seguito del vicepresidente Usa, in queste ore in Italia per la cerimonia di apertura delle Olimpiadi.
Vance e Rubio a Milano-Cortina: arrivo a Malpensa e accoglienza istituzionale
J.D. Vance è atterrato poco dopo le 10:28 accompagnato dalla moglie Usha e dai tre figli, Ewan, Vivek e Mirabel. Ad attenderlo in aeroporto vi erano figure di rilievo diplomatico come l’ambasciatore Bruno Antonio Pasquino, capo del Cerimoniale Diplomatico della Repubblica Italiana, l’ambasciatore americano in Italia Tilman J. Fertitta e il console Douglas Benning. Dopo essere stato prelevato in pista dal servizio di sicurezza, Vance è stato scortato da un corteo di 45 auto fino all’hotel Sheraton di Gallarate, base della squadra di hockey Usa, dove sono state preparate cinque divise dedicate alla delegazione americana.
Parallelamente, il segretario di Stato Marco Rubio è atterrato a Malpensa poco prima delle 9:00, con un corteo di 30 mezzi a scortarlo. Successivamente, Rubio si è diretto verso Milano, dove sarà presente alle cerimonie di inaugurazione. Entrambi i passaggi sono stati gestiti con rigide misure di sicurezza che hanno temporaneamente limitato l’accesso e la viabilità nelle aree circostanti l’aeroporto, ma senza impedire il normale flusso dei passeggeri.
La vigilia olimpica tra diplomazia e sicurezza
L’arrivo di Vance e Rubio segna un momento di grande rilievo diplomatico per Milano, che si prepara a ospitare una delle edizioni più importanti delle Olimpiadi Invernali. Questa sera, infatti, alla Fabbrica del Vapore è prevista la cena di gala organizzata dal Comitato Olimpico Internazionale (CIO), evento che inaugura ufficialmente i Giochi. Alla serata parteciperanno oltre 500 ospiti, tra cui circa cinquanta capi di Stato, presidenti, sovrani e primi ministri, tra cui il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e la presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
Per garantire la sicurezza della manifestazione e dei numerosi dignitari presenti, è stato attivato un dispositivo con oltre seimila uomini delle forze dell’ordine, unità cinofile, artificieri e reparti antisabotaggio. La zona attorno alla Fabbrica del Vapore è stata interdetta, con limitazioni alla circolazione pedonale e veicolare, chiusura di alcune linee di trasporto pubblico e sospensione temporanea delle fermate metropolitane nelle vicinanze.
La cena di gala rappresenta il cuore istituzionale della vigilia, con un protocollo rigoroso che prevede l’accoglienza delle autorità intorno alle 20:00 e la conclusione dell’evento entro le 22:00. La manifestazione sottolinea il ruolo di Milano non solo come città sportiva ma anche come capitale diplomatica in questa importante occasione internazionale.






