Migranti, Nannini (Emergency): “Siamo stati speronati dai libici. Diverse le persone torturate”
Il Capomissione dalla prua: “Approdare in Sicilia ci avrebbe risparmiato due giorni di navigazione”
CRONACA (Roma). Gli ultimi naufraghi tratti in salvo stanno lasciando la nave Life Support di Emergency. “Qualche giorno fa ci trovavamo nelle acque internazionali e abbiamo trovato due barche con sopra 156 persone. Le autorità italiane ci hanno indicato Civitavecchia e ci siamo diretti verso questo porto. Se avessimo potuto sbarcare in Sicilia, avremmo risparmiato due giorni di navigazione”, ha spiegato telefonicamente dalla prua della nave il capomissione Sar di Emergency, Emanuele Nanni. Impossibilitato a lasciare l’imbarcazione, l’intervista è proseguita a distanza su quanto vissuto dalla Life Support nelle acque internazionali. “La notte del 14 siamo stati speronati da un’imbarcazione libica nelle acque internazionali. Ci hanno inseguito per 4 ore senza indentificarsi – ha continuato -. Abbiamo raccolto diverse testimonianze di torture e violenze avvenute nei lager e prigioni libiche. Molti portano cicatrici evidenti”. (Davide Di Carlo/alanews)
Fonte: Davide Di Carlo - Migranti, Nannini (Emergency): "Siamo stati speronati dai libici. Diverse le persone torturate"





