Milano, 16 gennaio 2026 – Si è svolta oggi presso l’Auditorium Testori di Palazzo Lombardia la presentazione ufficiale dell’installazione artistica “Il tempo del giudizio” di Michelangelo Pistoletto, uno degli artisti più influenti e rappresentativi dell’arte contemporanea italiana. Alla cerimonia erano presenti il presidente del Senato della Repubblica, Ignazio La Russa, e il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana.
Un’opera che nasce dall’introspezione e dall’autorappresentazione

L’installazione, come ha spiegato lo stesso Pistoletto, “nasce da un autoritratto e da una ricerca interiore”. L’artista ha raccontato di essersi posto di fronte a uno specchio per indagare la propria identità e la propria esistenza, dando così origine a un’opera che riflette non solo se stesso, ma anche la comunità che si osserva e riconosce in questo simbolo. “Nello specchio ci siamo tutti, quindi c’è una ricerca della comunità vivente che si guarda, si assume la responsabilità di quello che fa, creando la società e la spiritualità”, ha affermato Pistoletto.
Il lavoro si pone quindi come un invito a una riflessione collettiva sull’unità e sulla responsabilità sociale. L’artista ha sottolineato come l’arte si unisca alla religione, intesa come unione e non come divisione: “Devono smetterla di pensare che c’è un Dio divisibile in tanti pezzettini che si combattono”. Un messaggio forte contro la violenza e la sopraffazione, che spinge verso una responsabilità condivisa e un nuovo cammino di coesione.
La presenza istituzionale e il valore simbolico dell’evento
La partecipazione di Ignazio La Russa, attuale presidente del Senato della Repubblica, e di Attilio Fontana, presidente della Regione Lombardia, ha conferito all’inaugurazione un valore istituzionale di rilievo. La Russa, figura di spicco della politica italiana con una lunga carriera iniziata nel 1992, ha così voluto sottolineare l’importanza di un’opera che coniuga arte, spiritualità e impegno sociale in un momento storico caratterizzato da sfide culturali e sociali.
Michelangelo Pistoletto, nato a Biella nel 1933, è noto come protagonista della corrente dell’arte povera e per i suoi lavori che attraversano decenni di evoluzione artistica e sociale. Tra le sue più celebri iniziative vi è la fondazione di “Cittadellarte”, centro d’arte e impegno sociale a Biella, che rappresenta un laboratorio vivo di interazione tra arte e comunità. L’opera inaugurata oggi si inscrive in questa linea di pensiero, esprimendo la convinzione che l’arte possa e debba essere motore di responsabilità collettiva e di rinascita spirituale.
L’evento di oggi, dunque, non è solo una mostra d’arte, ma un momento di riflessione condivisa che vede protagonisti arte, politica e società, in un dialogo aperto e necessario per affrontare le sfide del presente.
Fonte: Alessia Arrigo - Milano, inaugurazione dell'opera d'arte di Michelangelo Pistoletto, presenti La Russa e Fontana






