Roma, 18 marzo 2026 – Meteo: l’Italia si prepara a una nuova ondata di freddo e maltempo, con l’arrivo di correnti provenienti dai Balcani che porteranno venti di Bora e Grecale e un deciso calo termico, soprattutto nelle ore notturne. Secondo le ultime analisi del meteorologo Lorenzo Tedici, responsabile media de iLMeteo.it e volto noto per la sua lunga esperienza nel settore meteorologico, le condizioni meteo si dividono nettamente tra Nord e Sud, con nevicate a quote basse e clima rigido che mettono a rischio l’agricoltura.
Meteo: Italia divisa tra freddo e instabilità
Il Nord Italia si conferma relativamente stabile e asciutto, fatta eccezione per alcune nevicate previste sulle Alpi occidentali e sull’Appennino emiliano. Al contrario, al Centro-Sud si attende un tempo instabile o a tratti perturbato, con piogge e nevicate che sull’Appennino si spingeranno fino a 600-1000 metri. Abruzzo e Molise saranno particolarmente colpiti, con fiocchi di neve attesi anche intorno ai 600-700 metri di altitudine.
La Calabria, dopo l’ultima ondata di maltempo che ha provocato frane e allagamenti soprattutto nel Reggino e nel basso Ionio cosentino, resta sotto attenzione con un’allerta gialla emessa dalla Protezione Civile per rischio vento e neve in montagna. Le squadre di soccorso sono al lavoro nelle zone più colpite, come il Comune di Crosia e la frazione di Mirto, per rimuovere acqua e fango dagli scantinati.
Venti forti e allerta in Toscana
Un fronte freddo interessa anche la Toscana centrale, dove la Protezione Civile ha diramato un codice giallo per rischio vento. I venti di Grecale soffieranno con raffiche fino a 100 km/h in montagna, interessando le province di Firenze, Grosseto, Livorno, Lucca, Pisa, Pistoia, Prato e Siena. Le nevicate saranno possibili oltre gli 800 metri di quota, mentre il vento intenso potrà causare disagi anche nelle zone pianeggianti.
Prospettive per il weekend e la prossima settimana
Per il fine settimana si prevede un ulteriore peggioramento legato a una nuova goccia fredda proveniente dall’Europa, che potrebbe interessare soprattutto il Centro-Sud con temperature sotto la media stagionale. Anche la prossima settimana non esclude nuovi affondi freddi verso il Mediterraneo, mantenendo il clima relativamente rigido.
Le previsioni indicano, inoltre, un graduale miglioramento sulle regioni settentrionali, mentre al Sud e lungo l’Appennino si manterranno condizioni di instabilità fino a lunedì con nevicate a quote medie e basse. Venti freddi da nord continueranno a caratterizzare gran parte della Penisola, contribuendo a mantenere temperature sotto la media stagionale.




