Milano, 6 febbraio 2026 – È stata fissata per il prossimo 21 settembre davanti al Tribunale civile di Milano la prima udienza della maxi causa civile intentata dal gruppo Mediaset e da esponenti di spicco dell’azienda contro Fabrizio Corona e la sua società Atena. La causa, che si annuncia di grande rilievo mediatico e giuridico, riguarda una richiesta danni per un totale di 160 milioni di euro, avanzata per presunte condotte diffamatorie e una definita “campagna di odio” con “violenza verbale inaudita”.
La causa civile di Mediaset contro Fabrizio Corona
La denuncia coinvolge non solo il gruppo Mediaset e i suoi vertici, tra cui Pier Silvio e Marina Berlusconi, ma anche personalità del mondo dello spettacolo e della televisione come Maria De Filippi, Silvia Toffanin, Gerry Scotti, Ilary Blasi e Samira Lui. L’atto di citazione, notificato a Corona e alla sua società, espone contestazioni legate a una serie di comportamenti ritenuti diffamatori e lesivi sia dal punto di vista reputazionale che patrimoniale.
Il gruppo Mediaset ha chiarito che gli eventuali risarcimenti ottenuti da questa azione civile saranno destinati a un fondo dedicato alla copertura delle spese legali per le vittime di stalking, dei reati previsti dal cosiddetto Codice Rosso e per contrastare i fenomeni di cyberbullismo. La complessità e la mole del procedimento fanno prevedere tempi lunghi, con possibili rinvii per il deposito di memorie, contromemorie e audizioni di testimoni.
Aggiornamenti sulle azioni legali e contesto
Parallelamente alla causa civile, Mediaset sta integrando costantemente la denuncia per diffamazione già presentata alla Procura di Milano, includendo nuove contestazioni che emergono quasi quotidianamente. Questo rafforza l’impegno del gruppo nel tutelare la propria immagine e quella dei suoi rappresentanti dagli attacchi di Corona, che continua a essere una figura controversa nel panorama mediatico italiano.
Ricordiamo che Fabrizio Corona, noto personaggio televisivo e imprenditore, è stato protagonista di numerosi procedimenti giudiziari negli ultimi anni, e da fine 2024 ha avviato sul suo canale YouTube un progetto di contenuti d’inchiesta e gossip. Nel 2026, inoltre, è uscita su Netflix la miniserie documentaria “Fabrizio Corona: Io sono notizia”, che racconta la sua vita e le sue vicende personali e giudiziarie.
Per approfondire: Pier Silvio e Marina Berlusconi guidano la causa Mediaset da 160 milioni contro Corona






