Roma, 11 aprile 2026 – Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha conferito 29 nuovi Attestati d’onore di Alfiere della Repubblica a giovani che si sono distinti nel 2025 per il loro impegno in attività di solidarietà e inclusione sociale. Il riconoscimento rappresenta un segno tangibile di apprezzamento verso chi, con altruismo e senso civico, contribuisce a migliorare la convivenza civile e a dare voce ai più fragili.
La solidarietà come pratica quotidiana dei giovani
Il tema scelto per questa edizione è “Nuove vie per la solidarietà”, che sottolinea il ruolo attivo e innovativo degli adolescenti nell’affrontare le sfide sociali contemporanee. Contrariamente al luogo comune che vede i giovani distanti dall’impegno sociale, la realtà racconta una generazione capace di partecipazione, empatia e azioni concrete: dal sostegno a compagni in difficoltà, alla cura dell’ambiente, fino all’intervento durante emergenze sanitarie.
Il Quirinale ha voluto premiare, oltre ai singoli, anche quattro targhe dedicate ad azioni collettive, assegnate a gruppi che si sono distinti per la promozione della solidarietà inclusiva. Tra questi, un gruppo scout di Bari impegnato nella valorizzazione di un parco urbano, un movimento giovanile di Save the Children di Genova contro bullismo e violenza di genere, una classe primaria multietnica di Torino che supporta un compagno disabile e un gruppo di amiche di Trento che ha salvato un passante colpito da infarto.
Mattarella: “Giovani protagonisti di una solidarietà moderna e inclusiva”
I nuovi Alfieri rappresentano un mosaico di talenti e impegno: da chi pratica il “baskin”, sport inclusivo che unisce abili e disabili, fino a giovani innovatori come Tommaso Calligari, ideatore di un dispositivo basato sull’intelligenza artificiale per la diagnosi precoce del Parkinson, e Davide Zilli, che ha inventato un sistema per assistere la ricarica degli impianti cocleari. Ci sono anche giovani scrittori e divulgatori scientifici che traducono in modo semplice e coinvolgente temi complessi, come Gabriele Ciancuto, autore di libri sulla fisica destinati ai bambini.
Il Presidente Mattarella ha evidenziato come questi giovani siano protagonisti di una solidarietà accessibile, inclusiva e tecnologicamente avanzata, capace di trasformare il singolo gesto in un movimento collettivo di grande impatto sociale. Attraverso il loro esempio, si promuove un modello positivo di convivenza civile che incoraggia sempre più persone a impegnarsi per il bene comune.
La scelta di premiare i giovani come “Alfieri della Repubblica” sottolinea inoltre il valore educativo della solidarietà, intesa non solo come un principio astratto, ma come una pratica quotidiana che costruisce ambienti accoglienti e favorisce il rispetto reciproco e l’inclusione sociale. L’iniziativa si inserisce in un contesto in cui l’altruismo giovanile si dimostra un elemento fondamentale per affrontare con coesione le sfide del presente e del futuro.






