Roma, 14 febbraio 2026 – Una mattinata di emergenza a Fiumicino, dove una mareggiata eccezionale ha provocato l’esondazione del fiume Tevere tra Ostia e Fiumicino, causando allagamenti e la necessità di evacuare circa 50 persone nel comprensorio del Passo della Sentinella, zona costiera prossima alla foce del Tevere.
Fiumicino, interventi dei soccorsi e evacuazioni
Dalle prime ore del mattino, precisamente dalle 7:35, i vigili del fuoco di Roma sono impegnati nelle operazioni di soccorso in via Passo della Sentinella, dove il livello dell’acqua ha superato la barriera frangiflutti, invadendo rapidamente le abitazioni situate a ridosso degli scogli. Le squadre territoriali di Ostia, i sommozzatori, la partenza SAF e il funzionario di guardia stanno procedendo all’evacuazione delle famiglie colpite dall’esondazione del mare.
Tra i soccorsi più delicati, è stata tratta in salvo una donna ottantaduenne con disabilità, rimasta intrappolata nella sua abitazione sommersa dall’acqua, che è stata affidata al personale sanitario e alla polizia locale. Sul posto sono presenti anche la Polizia di Stato, il 118 e la polizia locale di Fiumicino per coordinare le operazioni di emergenza.
Condizioni meteo e misure di sicurezza per l’esondazion del Tevere
Il maltempo ha portato forti venti fino a 90 chilometri orari e onde alte oltre tre metri, mettendo in difficoltà l’intero litorale da Ostia fino al nord di Roma, con particolare attenzione alla costa di Fregene sud, già zona fragile a causa dell’erosione costiera. L’acqua ha raggiunto in alcuni punti un’altezza di mezzo metro, invadendo strade e aree abitate, specialmente nelle località di Focene, Passo della Sentinella e Fiumara Grande.
Il sindaco di Fiumicino, Mario Baccini, ha emesso un’ordinanza di allerta arancione con limitazioni alle attività in aree pubbliche e aperte al pubblico. Parallelamente, il presidente del X Municipio, Mario Falconi, ha attivato un piano di accoglienza presso la scuola elementare Eugenio Garrone di Ostia, predisposta come luogo sicuro per le famiglie evacuate.
La macchina dei soccorsi, composta da vigili del fuoco, protezione civile, polizia locale e carabinieri, è al lavoro per garantire la sicurezza dei cittadini e contenere i danni causati dall’evento meteorologico. Le autorità monitorano costantemente la situazione, pronte a intervenire tempestivamente in caso di ulteriori criticità.





