Montenero di Bisaccia, 2 aprile 2026 – Il maltempo che sta interessando il Molise e le regioni limitrofe ha provocato gravi conseguenze sulla viabilità e sulla sicurezza del territorio. Nella mattinata odierna è crollato il ponte sul fiume Trigno, situato lungo la Strada Statale 16 Adriatica nel territorio di Montenero di Bisaccia, interrompendo di fatto i collegamenti stradali tra Molise e Abruzzo.
Crollo del ponte sul Trigno: gli aggiornamenti
Il cedimento della struttura, atteso ma improvviso, è avvenuto intorno alle ore 9, dopo tre giorni di piogge intense che avevano già determinato la chiusura della statale a causa dell’ingrossamento del fiume. Il ponte era sotto costante monitoraggio da ieri, quando le autorità avevano deciso di interdire il traffico per ragioni di sicurezza. Pierfrancesco Assogna, responsabile della Polizia locale di Montenero di Bisaccia, ha segnalato il crollo mentre si trovava sul posto per verificare le condizioni della strada. La sindaca Simona Contucci ha confermato che fortunatamente la chiusura preventiva ha evitato una possibile tragedia, poiché non vi erano veicoli in transito al momento del cedimento.
Il crollo ha isolato gran parte del territorio, creando disagi significativi sia per i residenti che per la circolazione commerciale e turistica. La situazione è resa ancora più critica dall’allagamento di altre arterie e dalla difficoltà di accesso alle zone limitrofe.
Emergenza maltempo e interventi dei soccorsi
Parallelamente al crollo del ponte sul Trigno, il maltempo ha causato l’esondazione del fiume Carpino nella provincia di Isernia, con allagamenti che hanno interessato la strada provinciale 45 e l’area industriale di Pettoranello del Molise. Le autorità locali hanno disposto la chiusura delle strade interessate, mentre i vigili del fuoco sono impegnati con idrovore per arginare gli effetti degli allagamenti.
Per far fronte all’emergenza, il comando provinciale dei Vigili del fuoco di Campobasso ha rafforzato il dispositivo di soccorso richiamando personale libero dal servizio e facendo arrivare squadre specializzate da altre regioni, tra cui Modena, Latina, Frosinone e Ancona. Questi reparti sono equipaggiati con mezzi anfibi e gommoni da rafting per operare efficacemente in contesti alluvionali, assicurando tempestività negli interventi di soccorso.
La situazione complessiva in Molise resta grave, con numerose aree isolate, evacuazioni in corso e un quadro di criticità idrogeologica aggravato dalle continue precipitazioni. Le autorità regionali, insieme alla Protezione civile e alle forze di soccorso, stanno monitorando costantemente l’evolversi degli eventi per coordinare le operazioni di emergenza.






