San Mauro Marchesato, 20 gennaio 2026 – Un grave incidente causato dal maltempo ha colpito la comunità di San Mauro Marchesato, in calabria, dove nelle ultime ore si sono registrate precipitazioni eccezionali che hanno provocato il crollo di una parte del cimitero vecchio del paese. Una ventina di bare sono finite in un burrone sottostante, suscitando profondo dolore e preoccupazione tra i cittadini e le autorità locali.
Crollo del cimitero e interventi in corso
La pioggia intensa caduta nelle ultime 24 ore, con oltre 180 millimetri accumulati nel territorio comunale, ha causato una frana che ha interessato la parte bassa del paese e ha provocato il cedimento strutturale di un’ala del cimitero storico. Le bare coinvolte sono precipitate nel burrone adiacente, creando una situazione di emergenza e profonda sofferenza per le famiglie coinvolte e per l’intera comunità di San Mauro Marchesato.
Il sindaco Levino Rajani ha definito l’evento come «una ferita profonda per la nostra comunità, una piaga che colpisce la memoria, il rispetto e la dignità dei nostri cari, generando un dolore senza fine». L’amministrazione comunale ha immediatamente attivato i protocolli di emergenza, allertando tutti gli organi competenti per avviare le procedure necessarie al recupero delle bare e alla messa in sicurezza dell’area.
Le operazioni di recupero saranno affidate a rocciatori specializzati e potranno essere svolte solo quando le condizioni di sicurezza lo permetteranno. Nel frattempo, il sindaco ha chiesto rispetto per le famiglie coinvolte e per tutta la comunità, sottolineando la delicatezza e la gravità della situazione.
Allerta maltempo e criticità in Calabria
L’evento drammatico di San Mauro Marchesato si inserisce in un contesto di forte maltempo che da giorni interessa la Calabria e le Isole maggiori. La Protezione Civile ha diramato la massima allerta per nubifragi, mareggiate e venti di burrasca, con particolare attenzione alle zone orientali della Sicilia, della Sardegna e della Calabria, dove si segnalano accumuli di pioggia superiori ai 200 millimetri nelle ultime 24 ore.
Secondo il meteorologo Lorenzo Tedici «si è formato un ciclone mediterraneo che persisterà per almeno altre 24 ore, con fenomeni intensi soprattutto sulle regioni meridionali». Le precipitazioni eccezionali sono accompagnate da venti di burrasca e mare agitato, con onde che potranno raggiungere altezze record di 9 metri sulle coste della Sicilia orientale e della Sardegna, e addirittura superare i 10 metri nello Stretto di Sicilia.
Il maltempo continuerà a interessare la Calabria ionica, con nevicate abbondanti oltre i 1200 metri di quota e venti di burrasca che aggraveranno le condizioni già critiche. Solo da giovedì è previsto un lieve miglioramento, mentre nel fine settimana è attesa una nuova ondata di maltempo.
Contesto territoriale e vulnerabilità idrogeologica
La Calabria è una delle regioni italiane più esposte a fenomeni di dissesto idrogeologico, a causa del suo complesso assetto geomorfologico e delle caratteristiche climatiche che comprendono una piovosità superiore alla media nazionale. Le abbondanti precipitazioni, come quelle registrate in questi giorni, spesso causano alluvioni e frane, mettendo a rischio infrastrutture, abitazioni e, come nel caso di San Mauro Marchesato, persino strutture cimiteriali.
Studi recenti evidenziano come la morfologia del territorio e la distribuzione delle reti viarie contribuiscano ad aumentare la vulnerabilità locale, complicando le operazioni di soccorso e di gestione dell’emergenza. La situazione di fragilità del suolo e delle infrastrutture rappresenta una sfida importante per le autorità locali e per la Protezione Civile, che devono garantire tempestività e sicurezza negli interventi.
Il sindaco Rajani e l’amministrazione comunale sono impegnati a coordinare le attività di monitoraggio e di intervento, con l’obiettivo di contenere i danni e tutelare la comunità in un momento segnato da eventi meteorologici estremi e da un contesto ambientale complesso.
Le autorità raccomandano alla popolazione di mantenere la massima prudenza, evitando spostamenti e aree a rischio, in attesa del miglioramento delle condizioni meteorologiche previsto nei prossimi giorni.





