Roma, 17 gennaio 2026 – Una duplice allerta meteo interesserà l’Italia nei prossimi giorni, con nevicate significative sulle regioni del Nord-Ovest e un forte maltempo atteso sulle Isole Maggiori. Lo conferma Lorenzo Tedici, meteorologo di iLMeteo.it, che prevede condizioni turbolente almeno fino a mercoledì 21 gennaio.
Neve abbondante in Piemonte e Nord-Ovest
Nelle prossime ore una perturbazione atlantica raggiungerà il settore occidentale del Paese, portando precipitazioni diffuse su Nord-Ovest, Sardegna e Sicilia. Particolarmente rilevanti saranno le nevicate sulle Alpi occidentali, dove la quota neve si attesterà tra i 1000 e 1200 metri. Nel corso di sabato i fenomeni tenderanno a estendersi anche verso Calabria, Basilicata e Puglia, dando inizio a una fase di maltempo diffuso.

Domenica 21 gennaio, in occasione del World Snow Day – la Giornata mondiale della neve – sono previste ulteriori nevicate significative in Valle d’Aosta e Piemonte oltre i 1000 metri, con temperature che riporteranno un clima invernale nel Nord-Ovest italiano. Proprio in questo contesto si celebra l’importanza della neve come risorsa ambientale e sportiva, sottolineando l’urgenza di tutelare questo elemento naturale minacciato dai cambiamenti climatici.
Forte maltempo sulle Isole Maggiori e condizioni estreme al Sud
Parallelamente, al Sud inizieranno a soffiare venti di Scirocco, caldi e umidi, che intensificheranno le precipitazioni sulla Sardegna orientale e sull’intero versante ionico, dal Metaponto a Siracusa. Lunedì si prevede un peggioramento con nevicate fino a quote collinari nel Nord-Ovest (ad esempio 15 cm a Cuneo) e condizioni di maltempo estremo al Sud, caratterizzate da piogge torrenziali, venti di burrasca e mareggiate.
Le onde lungo le coste della Sicilia orientale potranno raggiungere i 7 metri, mentre al largo si stima un’altezza fino a 10 metri. La causa di questo fenomeno è la forte differenza di pressione tra la Grecia (1030 hPa) e la Tunisia (1000 hPa), che genera venti intensi sul Mar Ionio, sullo Stretto di Sicilia e sul Canale di Sardegna.
Il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un’allerta gialla per sei regioni, tra cui Sardegna, Sicilia, Calabria, Toscana, Emilia-Romagna e Piemonte, invitando le strutture locali ad attivare i sistemi di prevenzione contro i rischi idrogeologici e idraulici.
Lorenzo Tedici ribadisce l’importanza di monitorare attentamente l’evoluzione del maltempo nei prossimi giorni, in particolare nelle aree del Sud più esposte al rischio di eventi estremi.






