Pescara, 2 aprile 2026 – L’Abruzzo continua a fare i conti con un’intensa ondata di maltempo che da giorni sta provocando gravi disagi sul territorio. Per il terzo giorno consecutivo, anche domani, venerdì 3 aprile, è confermata l’allerta rossa in alcune zone della regione, come indicato nel bollettino diffuso dal Centro funzionale d’Abruzzo della Protezione civile.
Allerta rossa per maltempo in Abruzzo
Il nuovo bollettino prevede una criticità elevata – allerta rossa per rischio idraulico diffuso sul bacino basso del Sangro, la zona più colpita dall’emergenza, situata nel Chietino. Nel bacino del Pescara è stata invece dichiarata una criticità moderata, con allerta arancione per rischio idraulico diffuso e rischio idrogeologico localizzato nei bacini Tordino-Vomano, area in cui si trova anche Silvi Paese, dove una frana ha causato il crollo di alcune abitazioni. Di allerta arancione si segnala anche nel bacino alto del Sangro, mentre nel resto della regione permane una criticità ordinaria – allerta gialla.
Parallelamente, la Protezione civile ha confermato per domani allerta rossa per rischio valanghe nelle zone Gran Sasso Est, Gran Sasso Ovest e Maiella, con una criticità moderata (allerta arancione) nelle aree del Parco Nazionale d’Abruzzo e Velino-Sirente.
Fiumi in piena e situazione idrogeologica critica
Sono undici i fiumi abruzzesi per i quali è stato segnalato il superamento della soglia di allarme: il Tronto al confine con le Marche, il Vomano nel Teramano, Piomba, Saline e Pescara nel Pescarese, e nel Chietino il Foro, Feltrino, Sangro, Osento e Sinello. Anche l’Aterno-Sagittario nell’Aquilano ha superato la soglia di allarme, mentre il fiume Orte, nel Pescarese, ha raggiunto il livello di pre-allarme con tendenza ad aumentare.
Sul piano nazionale, l’avviso della Protezione civile evidenzia come l’intensa perturbazione porti fenomeni diffusi e persistenti, specie sui settori adriatici, con piogge, temporali, forti raffiche di vento e grandinate, condizioni che interessano anche Molise e Puglia, con allerta rossa su alcune zone di queste regioni.
Le forti precipitazioni e il rischio idraulico e idrogeologico impongono un monitoraggio costante e un’attenzione particolare da parte delle autorità territoriali e della popolazione, in una regione, l’Abruzzo, caratterizzata da un territorio prevalentemente montuoso e da bacini fluviali particolarmente vulnerabili agli eventi estremi.





