Catania, 21 gennaio 2026 – Una nuova ondata di maltempo ha colpito duramente la città di Catania e le aree circostanti, causando gravi disagi e danni soprattutto lungo la costa. Il mare ha invaso le strade del villaggio marinaro Primo Sole, alla periferia sud della città, trasformandole in veri e propri torrenti di acqua e fango.
Interventi di emergenza ed evacuazioni a Catania
Il personale del corpo forestale regionale e dei vigili del fuoco è intervenuto tempestivamente per mettere in sicurezza le zone colpite, procedendo con l’evacuazione di numerose famiglie e animali domestici. L’operazione, iniziata ieri e proseguita durante la notte, è ancora in corso. Prima di procedere, la Forestale ha verificato che Enel avesse disattivato le linee elettriche nell’area per garantire la massima sicurezza degli operatori.
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— MC (@Virus1979C) January 20, 2026
Il sindaco di Catania, Enrico Trantino, ha effettuato diversi sopralluoghi nelle zone più critiche ed è in costante contatto con il governo nazionale e regionale, oltre che con l’unità di crisi presieduta dal prefetto di Catania, per monitorare la situazione e coordinare gli interventi. L’Amministrazione comunale ha messo in campo un imponente sforzo operativo per supportare la popolazione, con centinaia di interventi di rimozione di alberi e detriti, nonché assistenza alle persone in difficoltà, in particolare alle famiglie evacuate e ai senza fissa dimora.
Mareggiate violente e allagamenti
Le violente mareggiate hanno interessato anche altri litorali di Catania, in particolare viale Kennedy alla Plaia, Ruggero di Lauria, Artale Alagona a Ognina, e il borgo marinaro di San Giovanni Li Cuti. Le onde hanno trascinato barriere di protezione, detriti e grandi quantità di sabbia, causando l’allagamento di strade principali come la statale 121 a causa dell’esondazione dei torrenti Buttaceto e Acquicella. Anche il fiume Simeto ha superato il livello di guardia in alcuni tratti, riversandosi nelle aree limitrofe.
Il Comune ha già disposto la messa in sicurezza delle aree più esposte al rischio e rinnova l’appello alla massima prudenza e collaborazione con gli operatori impegnati nei lavori di ripristino. Le scuole di Catania e di altre città vicine come Messina, Agrigento e Siracusa restano chiuse per precauzione, insieme a parchi, giardini e impianti sportivi.
Nel frattempo, nella regione si registra un allerta rossa prorogata per la Sicilia, Calabria e Sardegna a causa del persistere del ciclone Harry, che continua a generare forti venti con raffiche oltre i 120 km/h e altre mareggiate sulle coste. Gli interventi dei vigili del fuoco hanno superato quota 1.650 solo nelle ultime ore nelle tre regioni, con un dispiegamento di 1.480 uomini impegnati nelle operazioni di soccorso e messa in sicurezza.
La situazione resta critica e le autorità mantengono alta la guardia per evitare ulteriori emergenze.






