Porcari (Lucca), 4 febbraio 2026 – Una tragedia ha scosso la comunità di Porcari, nella Piana di Lucca, dove quattro membri di una famiglia sono stati trovati morti a causa di intossicazione da monossido di carbonio all’interno della loro abitazione. Le vittime sono il padre di 48 anni, la madre di 43 e due figli, un ragazzo di 22 anni e una ragazzina di 15 anni. Una quinta persona, il fratello del capofamiglia, è stata soccorsa in condizioni critiche ed è ricoverata in codice rosso all’ospedale di Cisanello, Pisa.
Il ritrovamento e i soccorsi
L’allarme è stato lanciato da un familiare, preoccupato perché non riusciva a mettersi in contatto con i componenti della famiglia. Giunti sul posto, in via Galgani, i carabinieri insieme ai vigili del fuoco hanno forzato la porta d’ingresso di un terratetto disposto su tre piani, trovando la tavola apparecchiata e quattro corpi senza vita. Nel tentativo di prestare soccorso, anche tre carabinieri sono rimasti lievemente intossicati ma non sono in pericolo di vita. Era stato allertato l’elisoccorso Pegaso, poi fatto tornare indietro dopo la constatazione dei decessi.
Indagini a Lucca e verifiche sulla causa
Le autorità hanno disposto il sequestro dell’abitazione e sono in corso accertamenti congiunti tra vigili del fuoco e carabinieri per verificare che la caldaia, ritenuta probabile causa della fuga di monossido, fosse stata installata correttamente e sottoposta a regolari controlli. La famiglia è di origine albanese e risiedeva nella casa da pochi mesi, dopo l’acquisto avvenuto circa tre anni fa. Il sindaco di Porcari, Leonardo Fornaciari, ha espresso sgomento e commozione per la tragedia che ha colpito l’intera comunità locale.
Le indagini proseguiranno nelle prossime ore per chiarire con precisione l’orario dell’intossicazione e le dinamiche che hanno portato alla morte dei quattro componenti della famiglia.


